Il tecnico portoghese ha spiegato il gesto dopo la fine del match
L'Olimpico omaggia Mourinho, lui risponde emozionato: "Sono senza parole"
Mourinho ha avuto il suo finale perfetto. Vittoria. Al 90'. Con un gol dell’ex. Niente di più mourinhiano. A provare sulla pelle l’effetto Mou sono stati proprio i giallorossi di Gasp. E ha fatto male, all’ambiente e alla squadra. Ma ancora più amaro è stato vedere il tecnico portoghese al termine del match. Dopo il fischio finale, Mou ha fatto un piccolo gesto con il dito e si è mosso da una parte all’altra, come se volesse esprimere tutta la sua gioia senza poterlo fare. Perché era a casa sua. E non poteva trattare male chi lo ha trasformato in re. Il dettaglio lo ha dato lui ad Amazon. Alle domande insistenti della giornalista non ha risposto. O meglio, ha detto che quel gesto non era un’esultanza. E che non c’era niente contro la Roma. “Non potevo esultare in Curva Nord, dove erano i nostri tifosi, e nemmeno in Curva Sud, per rispetto”, ha spiegato. Un finale amaro per la Roma. Magnifico per il portoghese. Anche se la malinconia nel suo sguardo c’è ancora. Per un popolo che lo ha amato e che lo amerà per sempre.
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