Tanti i recuperi epici nella storia dello sport. Noi ne abbiamo già fatto uno con il Barça, ne serve un altro. Per diventare da leggenda.
FALLO ANCORA FEDE
L’americana Katie Ledecky non aveva mai perso. Con l’Australiana McKeon aveva un conto aperto da Rio. Con la sorte pure, con l’età idem, con il gossip neanche a parlarne. Ma Federica Pellegrini, a Budapest la scorsa estate, ha voluto chiudere il cerchio. E con una rimonta pazzesca, di testa e cuore ancora prima che di gambe e braccia, si è presa i “suoi” 200 stile libero da campionessa del mondo. Settimo mondiale consecutivo sul podio, terzo oro, a 29 anni nessuna come lei, che è diventata vice campionessa olimpica a 16. “Ci sono rimonte in cui dici: chiudi gli occhi e vai. È l’unico modo per mettere a posto i conti col destino”, le sue parole appena uscita dalla vasca. E allora, Roma, stasera chiudi gli occhi e vai. Ha ragione Federica: è l’unico modo per mettere a posto i conti col destino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA