Le due facce di Salah: faraone all’Olimpico, mummia in trasferta

Sette le reti segnate in casa dall’egiziano contro una sola segnatura lontano da casa. Numeri che descrivono perfettamente questo inizio di stagione

di Valerio Salviani

La Roma bipolare, che domina in casa e arranca in trasferta ha in Salah il suo interprete perfetto: l’egiziano, già a quota 8 gol in campionato, dopo 13 giornate, ha realizzato quasi tutto il bottino sul prato dell’Olimpico, sparendo poi puntualmente quando i giallorossi sono lontani dalla capitale.

DR. JEKYLL E MR. HYDE – Sette delle otto reti sono arrivate davanti al proprio pubblico. L’unica in trasferta, l’eccezione che conferma la regola, è arrivata a Napoli, in una delle due vittorie di questa stagione, dove l’egiziano è stato di gran lunga il migliore in campo. Numeri che non possono passare inosservati: quando Salah vola, la Roma lo cavalca e vola con lui. Nel solo primo tempo oggi, il numero 11 romanista ha avuto più d’un occasione per mettere il match al sicuro, ma davanti al portiere si è puntualmente dissolto e i giallorossi l’hanno pagato a caro prezzo.

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