Il patron bianconero è stato associato alla criminalità organizzata nell'ambito della gestione di biglietti e abbonamenti
L'argomento del giorno nel calcio italiano è quello relativo ai documenti arrivati nella Procura di Torino che associano il presidente della Juventus Andrea Agnelli alla mafia nell'ambito della gestione di biglietti e abbonamenti. Puntuale è arrivata la smentita secca del patron bianconero che con un tweet ha voluto respingere con forza le accuse: "Nel rispetto di organi inquirenti e giudicanti ricordo che non ho MAI incontrato boss mafiosi. Ciò che leggo è FALSO".
Nel rispetto di organi inquirenti e giudicanti ricordo che non ho MAI incontrato boss mafiosi. Ciò che leggo è FALSO. #finoallafine...
— Andrea Agnelli (@andagn) March 7, 2017
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