Da Koné a Ndicka passando per i rinnovi: il tecnico vorrebbe mantenere lo zoccolo duro del gruppo
Gasperini: "L'Inter può fare quello che vuole, Mancini non ci va"
Accordo con l'Uefa: due piani in vista
"Io vorrei tenerli tutti , poi però ci sono altre esigenze, di conti e di bilancio. Ma questo gruppo merita di restare e di essere migliorato con altri acquisti". Questo il succo del discorso fatto ieri da Gian Piero Gasperini. Che si è speso tanto per i rinnovi di Dybala e Pellegrini, che ha blindato Mancini e che vorrebbe non veder partire gli altri top. Una cessione, però, sarà probabilmente necessaria proprio in virtù di conti e bilanci da rispettare. La Roma sta studiando il modo per tamponare eventuali uscite e ha due strade principali davanti per farlo. La prima porta all’estensione dell’accordo con l’Uefa alla prossima stagione approfittando così a giugno 2027 dei ricavi provenienti dalla Champions e non solo. Questo ridurrebbe di circa la metà la quota da far rientrare entro il prossimo 30 giugno. La seconda è quella di fare cassa in un altro modo: dalle cessioni minori (vedi Sangarè, Saud, Baldanzi o Ziokowski) agli introiti dello sponsor, la querelle Calafiori e la disponibilità a pagare una multa.
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