Mai solo top e mai solo flop: le cinque stagioni di Walter Sabatini ds della Roma. Acquisti e cessioni memorabili (non solo in positivo), anche se non finirà qui visto che alla squadra della prossima stagione ci penserà lui perchè... "Il mercato si fa adesso, non ad agosto"
STAGIONE 2012/2013
FLOP: Destro (acquisto). Flop perchè arrivò a Roma con aspettative altissime. Giovane e promettente prodotto del vivaio dell'Inter, strappato alla concorrenza di altre big come Juventus e Milan. 11,5 milioni al Genoa per il prestito e poi 4,5 per il riscatto: totale 16 milioni. Nel gennaio 2015 la Roma incasserà 0,5 milioni di euro dal Milan per il suo prestito fino a giugno e poi la cessione al Bologna: 6,5 mln + 2 di bonus alla prima presenza, più altri eventuali fino ad un massimo di 5 in totale. Spesi 16, incassati quasi 12.
Tachtsidis (acquisto). Altro pupillo, questa volta di Zeman, ma si è visto che i greci in grado di lasciare un segno in giallorosso sono altri.
Goicoechea (acquisto). Mani nei capelli anche a distanza di anni. Dei portieri a stelle e strisce forse il peggiore.
TOP: Marquinhos (acquisto). Tipico grande colpo alla Sabatini. Giocatore giovane e costo interessante tanto quanto le sue prospettive. La più ampia plusvalenza della gestione americana, com ha sottolineato di recente anche Pallotta: "Un paio d'anni fa abbiamo comprato Marquinhos a 18 anni per circa 3 milioni di dollari e l'anno seguente lo abbiamo rivenduto al PSG a 35 milioni di euro e abbiamo incassato questi soldi". Casse contente, tifosi un po' meno.
Borini (cessione). Il nuovo Inzaghi. Una sola stagione alla Roma: acquistato a poco più di 8 milioni e rivenduto a oltre 13 più bonus dopo un anno al Liverpool.
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