Le sue parole: "Una grande Roma, sì. Ci ha detto semplicemente di pensare ognuno di noi su cosa e come potevamo fare meglio"
Gollini: "Sconfitta difficile da spiegare. Fa molto male"
Pierluigi Gollini ha parlato in zona mista dopo il match perso contro il Real Madrid. Queste le sue parole:
Ottanta minuti di grandissima Roma, poi? "Difficile spiegare, fa molto male. Rimane l'amarezza di questa serata, di una partita giocata in maniera sontuosa. Sarebbe stata una serata bellissima, per noi e per i nostri tifosi. Siamo venuti a mancare in un particolare, nei calci piazzati. Non ho ancora rivisto i gol sinceramente, ma tutti potevamo fare di più. Ci dispiace, sono bastati tre calci piazzati a rovinare e mandare in fumo una prestazione. Ci rimane l'amarezza di questa partita, nonostante l'80-90% della gara sia stata positiva. E' un peccato. Lavoreremo e analizzeremo questo particolare per far sì che non succeda in futuro".
Che cosa vi ha detto Gasperini nello spogliatoio? "Ci ha detto semplicemente di pensare ognuno di noi su cosa e come potevamo fare meglio. E' stato un peccato buttar via una serata così. Ci dobbiamo portare dietro ciò che di buono è stato fatto e non farci portare via dalle cose negative visto che tra poco si gioca. Le cose negative dobbiamo essere bravi a metterle via e a ripartire".
Per 83' minuti una grande Roma, lei compreso? "Una grande Roma, sì. Ho avuto qualche intervento da fare, ma è normale che arrivino contro squadre del genere. Mi sono sentito molto bene in campo, ho visto una grande Roma fisicamente e tatticamente. Purtroppo siamo mancati in quel fondamentale del gioco del calcio, i calci piazzati, ed è un peccato".
Come sta vivendo questo momento? "Cerco ogni giorno di prendere ogni allenamento e ogni partita come un momento per mostrare le mie qualità. Penso ad allenarmi e a giocare una serie di partite. Dopo il Como ho pensato al Real Madrid, da domani penso al Genoa. La prendo giorno per giorno, cercando di prepararmi al meglio e dare il mio contributo per aiutare questa squadra a stare in alto e a fare delle belle prestazioni".
La paura del 3-2 vi ha condannato, paralizzato? "Non lo so, nel calcio ci sono tanti aspetti psicologici che vanno considerati. Prendere un gol in quel modo e un altro uguale è normale che subentrino delle paure, magari c'è un pensiero negativo. Sono frangenti e cose che succedono in tanti attimi e contesti della partita. Il fatto di aver preso due gol uguali, al terzo un po' di preoccupazione in più la hai. Fa parte del calcio, come tante cose. Sappiamo che cosa dobbiamo fare, analizzare questi gol e ripartire da ciò che di grandioso abbiamo fatto stasera. Buttarlo sarebbe un peccato. Ciò che è stato fatto bene ci deve dare morale, ciò che abbiamo sbagliato rabbia per arrivare più carichi alla prossima".
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