L'ormai prossimo direttore sportivo della Roma dovrà sistemare quarantotto giocatori tra i prestiti secchi, quelli che non verranno riscattati dai vari club in cui militano in questa stagione e i Primavera

Radonjic

Nemanja Radonjic (’96) 

  Famoso non lo è, ma lo è diventato per un vicenda atipica. Sabatini lo osserva nel Partizan Belgrado e lo prende dall’Accademia George Hagi, poi lo prova al Viareggio nel 2014 ma non lo tessera per problemi caratteriali e lo fa prendere invece all’Empoli. Una volta all’Empoli la Roma si convince e a gennaio 2015 lo acquista a titolo definitivo per complessivi 4,140 milioni di euro (1 milione e 40 mila euro di cartellino a fronte di oneri accessori per 3.1 milioni), scatenando ovviamente diverse perplessità dal momento che il ragazzo non ha mai messo piede in campo né con i toscani (che così hanno avuto però le risorse per il ritorno di Saponara) né con i giallorossi. A gennaio 2016 è stato ceduto in prestito al club serbo del Cukaricki dove ha collezionato 13 presenze e 1 un gol. Tornerà alla Roma con un contratto in scadenza nel 2019, e quel peso delle commissioni che la Juve in passato pagò per uno come Pogba.

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