Dopo il match di maggio 2024 le belle parole su DDR - con frecciata a Mourinho - e la piazza giallorossa: "Tifosi stupendi, ma il calcio era diventato secondario"

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Dopo l'addio all'Atalanta, è pronta ora la firma con l'annuncio alla Roma. Gian Piero Gasperini non vede già l'ora di cominciare questa nuova avventura giallorossa, portandosi dietro un bagaglio importante di esperienze e principi. Mettendo da parte qualche parolina di troppo che in passato non è piaciuta all'ambiente romanista, non a caso un po' diffidente nei suoi confronti. Un anno fa, però, lo stesso Gasperini spese parole al miele sia per la piazza che per l'allenatore Daniele De Rossi, appena battuto per 2-1 (era il 13 maggio 2024). “Per lui ho una stima enorme. L’ultimo anno che ha giocato qui a Roma mi chiese se potesse assistere ai miei allenamenti perché aveva già scelto il suo percorso. Lo ammiro molto, come calciatore e per quello che ha fatto, soprattutto perché da allenatore ha messo il calcio a Roma davanti a tutto, davanti al resto. E di questo lo ringrazio”, le sue parole in conferenza stampa che sono state pure una frecciata al predecessore José Mourinho, spesso attaccato per l'esuberanza in panchina. “Roma - spiegò in conferenza - è una piazza stupenda per pubblico e passione, ma il calcio era diventato secondario: i risultati dovevano arrivare attraverso altro. Ora sono tornato a guardare la Roma con piacere: spero che Daniele, che è così giallorosso dentro, riesca a riportare quel tipo di pensiero”.

gasperini de rossi Atalanta BC v AS Roma - Serie A TIM

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