Friedkin e Vitek “scappano”, la Roma riparte: primo allenamento a Trigoria. Out solo Zaniolo

Friedkin e Vitek “scappano”, la Roma riparte: primo allenamento a Trigoria. Out solo Zaniolo

I giallorossi si solo allenati individualmente in tre gruppi. Si complica la permanenza di Mkhitaryan. La Bundes fissa la data per le prime partite, in Serie A nuovi positivi

di Valerio Salviani, @vale_salviani

La Roma riparte. A distanza, divisa in tre gruppi e con distanziamento ben marcato dentro e fuori il campo. Ma riparte. I giocatori questa mattina hanno riallacciato gli scarpini e si sono allenati sotto gli occhi attenti di Fonseca e Petrachi. Non prima di uno doppio screening della temperatura e dell’ossimetria. Tutti si sono vestiti e fatti la doccia nella propria stanza. Il primo dei tre gruppi è sceso in campo alle 9.30, il secondo alle 10.45, il terzo alle 12. L’unico a fare lavoro a parte è stato Zaniolo. Si sono rivisti i lungodegenti Pastore e Zappacosta, che hanno fatto gli stessi esercizi dei compagni, ossia lavoro con i pallone e parte atletica.

Friedkin e Vitek si allontano: Pallotta ora cerca nuovi acquirenti

Ai piani alti le acque sono agitate. La cessione del club non è mai stata così lontana, dall’arrivo di Friedkin sulle scene. Se il texano prima era a un passo dal diventare il nuovo presidente della Roma, adesso sta decisamente guardando da un’altra parte. La crisi causata dal coronavirus è chiaramente il motivo principale, ma la fuga dei soci che avrebbero dovuto sostenere l’affare ha complicato il tutto. James Pallotta ha già incaricato Goldman Sachs di cercare nuovi acquirenti, ma per il momento non sono arrivate offert. E anche il ceco Vitek, che avrebbe dovuto rilevare i terreni di Tor di Valle, ora è lontano. Lo conferma anche il CEO della sua compagnia: “L’operazione è rinviata – le sue parole al giornale ceco E15 -. Abbiamo discusso, ma non abbiamo assunto alcun impegno. Alle condizioni finanziarie di cui avevamo parlato, non è possibile concludere l’accordo”. 

Passi avanti per la ripresa della Serie A

Questo pomeriggio c’è stato il cruciale incontro tra la Figc e il comitato tecnico-scientifico, dove si è parlato del protocollo sanitario per la ripartenza. In Italia la prudenza è ancora tanta, mentre in Bundesliga il 16 maggio si tornerà a giocare. Il Ministro dello Sport Spadafora auspica la ripartenza degli allenamenti di squadra per il 18: “Mi auguro che si siano risolte le questioni problematiche e che quindi il 18 possano riprendere, compatibilmente all’evoluzione dell’epidemia nei prossimi 10 giorni”. La Fiorentina intanto ha comunicato la positività di tre nuovi giocatori e tre membri dello staff tecnico, prontamente isolati. Tra i nodi della ripartenza resta anche quello dei contratti dei giocatori che il 30 giugno andranno a scadenza.

Perotti sul futuro e Fonseca. Mkhitaryan, situazione difficile

Per la prima volta Diego Perotti parla di futuro e mette in dubbio un suo ritorno in Argentina: “Sta diventando così poco sicura che per i miei figli forse non sarebbe un bene. Loro sono piccoli, sono cresciuti qui. Non ho ancora deciso ma penso che alla fine rimarremo qui”. E su Fonseca spiega: “E’ bello lavorare con lui. È molto diretto, riesce a fare arrivare il suo messaggio in maniera chiara”. Il riscatto di Mkhitaryan si complica e il suo agente Mino Raiola spiega che l’armeno non ha mandato nessun messaggio all’Arsenal per dire che vuole restare alla Roma.

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