Le sue parole: "A Como partita falsata dalla conduzione arbitrale. Mou? Per me è un amico, un maestro e l’allenatore di riferimento"

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Luca Fatiga, ex collaboratore di José Mourinho al Fenerbahce, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di ReteSport nella quale ha parlato della Roma e dello Special One oltre che della sfida di mercoledì all'Olimpico. Queste le sue parole:

Sull'arbitraggio di Como. "Partita falsata dalla conduzione arbitrale, non ne faccio una questione relativa a Malen quanto al comportamento di Fabbri nei confronti del capitano del Como che doveva essere ammonito due volte, invece, ha fatto quello che voleva. I tifosi della Roma possono essere soddisfatti".

Su Gasperini. "Con la Roma possiamo stare tranquilli: ha un’identità chiara, un allenatore che è sereno e questo si evince subito. Non si è mai fatto prendere da nervosismi dopo sconfitte e battute d’arresto. Bisogna avere fiducia in Gasperini. Le parole del tecnico dopo Roma-Juventus della scorsa stagione hanno dato inizio a una nuova fase, in molti si sarebbero innervositi. Lui invece ha trasmesso serenità e sta continuando a farlo".

mourinho Real Madrid v Villarreal CF - LaLiga EA Sports 2026/27

Su Mourinho. "Per me è un amico, un maestro e l’allenatore di riferimento. Era un sogno avvicinarsi a lui, è stata una figura importante per il mio percorso di vita più che di carriera dato che sono agli inizi. José è una persona fantastica che dal punto di vista umano ti fa crescere molto".

Sulla gestione Friedkin. “Mourinho aveva creato una connessione incantevole. La proprietà, che ha intrapreso un percorso virtuoso, credo che avrà un unico rimpianto: quello di non aver gestito bene un grande allenatore come il boss (Mou) nell’ultimo anno. Si poteva aprire un percorso diverso, c’era una coesione unica. Per José si va in guerra sportiva senza nessun problema e lo si fa con gioia. Il pregio? L’onestà intellettuale”.

Sulla sfida di Champions contro il Real Madrid. "Mercoledì sarà una gara che sentimentalmente sentirà molto: da una parte c’è una persona a cui sono legato e poi c’è la Roma (ride ndr). Mi sono avvicinato nel suo staff nell’ultimo periodo qui nella Capitale e poi ci sono entrato ufficialmente nel Fenerbahce. Non escluderei un pareggio perché la Roma l’ho vista bene. La Champions per la squadra di Gasperini deve essere una grande festa, spero che la viva come un’occasione di crescita e che si concentri molto sul campionato che potrebbe diventare interessante…".

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