Dzeko, il retroscena: in panchina dopo un colloquio con Fonseca

L’allenatore portoghese non ha visto il bosniaco con lo stato d’animo giusto

di Redazione, @forzaroma

Nella gara contro il Verona Edin Dzeko è rimasto seduto in panchina per tutti i novanta minuti, senza entrare in campo nonostante lo 0-0 con cui poi si è conclusa la partita. Secondo “Sky Sport”, l’attacante bosniaco non aveva lo stato d’animo giusto per giocare: tra il numero nove e il tecnico Paulo Fonseca c’è stato un fitto dialogo nelle ultime ore, quindi l’allenatore ha deciso che non c’erano le condizioni per il suo ingresso. Al momento il passaggio di Dzeko alla Juventus è ancora in standby, a causa della situazione di stallo tra Milik e il Napoli: il presidente De Laurentiis, infatti, non indietreggia sulle questioni relative alla multa e ai diritti d’immagine. A rallentare il trasferimento anche dei presunti problemi fisici del calciatore riscontrati a seguito della visita medica svolta in Svizzera presso il traumatologo di fiducia della famiglia Friedkin Georg Ahlbäumer. Il club giallorosso ha negato fermamente questa versione, ma avrebbe chiesto al Napoli una riformulazione delle condizioni di pagamento che avrebbe fatto infuriare i dirigenti azzurri. L’affare era a un passo dalla chiusura: al Napoli sarebbero entrati in totale 25 milioni di euro, mentre il calciatore è pronto a sottoscrivere un contratto di 5 anni a 4,8 milioni. Intanto, Dzeko è bloccato alla Roma con la Juventus che lo aspetta per le visite mediche (sono state fissate per lunedì): “È stata una settimana molto difficile per lui. Io ho fatto questa scelta per preservarlo”, ha detto il tecnico Paulo Fonseca al termine della partita contro il Verona.

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