Fonseca: “Dzeko fuori per preservarlo. Mi piace il falso nove, ma ci serve un altro attaccante”

Il tecnico al termine del match: “E’ stata una settimana difficile per Edin, dobbiamo risolvere questa situazione. Importante sentire la presenza dei Friedkin”

di Redazione, @forzaroma

La prima del secondo anno di Fonseca è una piccola delusione. La Roma con il Verona non va oltre il pari. Ecco l’analisi del tecnico portoghese.

FONSECA A DAZN

Con Dzeko sarebbe andata diversamente oggi?
Non possiamo dirlo. Penso che abbiamo fatto un ottimo primo tempo sbagliando 4-5 occasioni da gol. Nella ripresa abbiamo sbagliato sulle seconde palle, è difficile così avere il possesso. Nel finale abbiamo finito in crescendo creando altre occasioni. Se avessimo segnato subito sarebbe cambiata la partita.

Sulla condizione della squadra
La squadra ha fatto tre settimane difficili di preparazione, ma sta bene fisicamente. Nel secondo tempo non abbiamo controllato come volevamo, ma abbiamo finito la partita nella loro area.

Ti è piaciuto il modulo senza attaccante? Perché Carles Perez non ha giocato?
Il Verona giocando sempre lungo fa abbassare la squadra e noi non recuperavamo sulle seconde palle. Mi è piaciuto molto il primo tempo con Miki, Pellegrini e Pedro. Ho chiesto a Pedro se stava bene e mi ha detto di sì. Carles Perez veniva dal Covid e non era il caso di schierarlo.

Ma Dzeko non poteva proprio giocare?
E’ stata una settimana molto difficile per Dzeko. Io ho fatto questa scelta per preservarlo principalmente.

Hai bisogno di un altro attaccante al di là di Dzeko e Milik?
Mi piace giocare con Mkhitaryan in questa posizione di falso nove, ma abbiamo bisogno di un altro attaccante. Stiamo lavorando per la migliore soluzione.

Quando e perché hai deciso di usare la difesa a 3?
Nella scorsa stagione mi è piaciuta come la squadra ha giocato con tre. Noi siamo preparati per fare entrambi i sistemi, ma a me piace così.

Dzeko con quale giocherà la prossima partita?
Vediamo, vediamo…

In una situazione normale Dzeko questa sera avrebbe giocato vero mister?
Sì.

Sulla presidenza
Sono molto presenti a Trigoria, guardano sempre gli allenamenti ed è molto importante per la squadra.

FONSECA A SKY

Con Dzeko c’è stato un dialogo? Non l’ha trovato pronto?
E’ stata una settimana difficile, ho fatto questa scelta per preservarlo. Con lui parlo sempre.

Perché convocarlo?
Perché è importante che stia col gruppo, se avessimo avuto bisogno poteva giocare, la squadra ha fatto una buona partita.

Quindi non c’era bisogno del suo ingresso?
No.

Per la partita che ha fatto la squadra, sono due punti persi o va bene il pareggio?
Vedremo se saranno due punti persi. Abbiamo giocato per vincere, contro il Verona non è mai facile. Abbiamo creato 4-5 occasioni e potevamo cambiare la partita. Nel secondo tempo ci siamo abbassati e non abbiamo recuperato la seconda palla per uscire veloci. Però penso che abbiamo fatto molte cose buone, soprattutto nel primo tempo.

Perché nella ripresa la Roma ha lasciato la partita? E’ stato un problema fisico o tecnico?
Quando si gioca lungo siamo obbligati ad abbassarci, abbiamo perso spesso la seconda palla. Questo è stato il problema.

Mirante titolare l’ha deciso in settimana o arriva dall’Europa League? Lei non ha voluto far giocare Dzeko o lui non ha voluto giocare?
Decide sempre l’allenatore, io parlo con i giocatori ma la decisione è mia. Ho parlato con Savorani, dovevamo scegliere il meglio per la partita.

Smalling è ancora una necessità?
Sì, per me è molto importante che arrivi.

Le preoccupa la trattativa bloccata per Milik?
Non voglio parlarne, non è con noi. Se arriverà parlerò di lui.

Milik sarebbe sufficiente o servirebbe qualcun altro?
Vediamo se rimarrà Dzeko, in settimana dovremo risolvere questa situazione.

E’ contento della presenza dei Friedkin?
E’ sempre importante sentire l’appoggio del presidente.

FONSECA A ROMA TV

Primo tempo brillante, il secondo meno. Cosa le è piaciuto e cosa non le è piaciuto?
Mi è piaciuto quello che la squadra ha fatto nel primo tempo. Abbiamo giocato bene nel primo tempo, non è facile contro il Verona. Con Spinazzola, Pedro, Pellegrini e Mkhitaryan abbiamo creato molte occasioni. Se poi avessimo segnato la partita sarebbe cambiata. Non mi è piaciuto non aver realizzato queste situazioni. Non mi è piaciuto, nel secondo tempo, che la squadra non ha recuperato sulle seconde palle dell’Hellas. Hanno avuto possibilità di uscire palla al piede e attaccare.Questo non ha permesso alla Roma di uscire, dopo i loro attacchi.

La qualità si è vista…
Abbiamo avuto momenti di grandi qualità, contro una squadra che non lascia giocare e pensare. Con Miki, Pedro, Pellegrini e Spinazzola abbiamo fatto molte cose bene offensivamente. Difensivamente penso che abbiamo fatto bene, nel vincere sulle prime palle.

Nel corso della partita non ha pensato di passare al 4-2-3-1?
No, non l’ho pensato perché la squadra ha iniziato sempre bene a uscire con i tre di difesa. Con il gioco lungo dell’Hellas Verona è importante avere sicurezze in difesa. Non ci ho pensato.

Nonostante sia la prima partita e la condizione non sia ottimale, non si poteva fare qualcosa in più?
Sì, per fare qualcosa di più bisognava realizzare quello che avevamo costruito. La partita sarebbe stata diversa. Principalmente questo. Abbiamo creato situazioni per uscire al secondo tempo sul 2-0.

Karsdorp come sta? Il gioco sugli esterni è molto importante…
Bruno Peres è arrivato solo due giorni fa, aveva la Covid. Karsdorp ha fatto una buona partita, ora parlo con il dottore per capire la sua situazione. Spinazzola sta in un momento importante per noi. Con le sue azioni individuali ha fatto molto bene.

 

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