Le parole dell'ex portiere giallorosso: "Quello che trasmetteva attraverso le idee, era bravissimo a riprodurlo con delle esercitazioni super efficaci sul campo"
Totti: “Spalletti particolare, ma una bella persona”. Poi il retroscena sullo spot
Morgan De Sanctis, ex portiere della Roma, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Cronache di Spogliatoio. Tra i tanti temi affrontati anche quello del rapporto con Luciano Spalletti. I due hanno lavorato insieme sia ad Udine che nella Capitale: "È il migliore che ho avuto. Quello che trasmetteva attraverso le idee, era bravissimo a riprodurlo con delle esercitazioni super efficaci sul campo. Mi accorgevo di queste cose. Io l'ho vissuto a Udine, quando eravamo in una situazione drammatica e lui ci ha salvato, poi nella seconda avventura in Friuli ci ha portato a traguardi importanti". De Sanctis ha poi aggiunto: "La sua prima versione si occupava di tutto ed era già moderno, ma quando sono tornato alla Roma mi faceva comprendere anche la fase offensiva. L'ho apprezzato molto per il fatto di essere così diretto e soprattutto perché trattava tutti nella stessa maniera, qualcuno magari con delle concessioni. Lui è sempre stato autorevole e autoritario".
© RIPRODUZIONE RISERVATA