De Sanctis: “Rivoluzione nel settore giovanile. Riccardi mai vicino alla Juve” – AUDIO – VIDEO

De Sanctis: “Rivoluzione nel settore giovanile. Riccardi mai vicino alla Juve” – AUDIO – VIDEO

Le parole del dirigente: “I talenti li teniamo stretti, ma chi rivendica l’essere romano e romanista e vuole restare a Trigoria deve fare i fatti e dimostrare, non solo a parole”

di Redazione, @forzaroma

Durante la conferenza di presentazione di Nikola Kalinic ha preso la parola Morgan De Sanctis, da quest’anno tra i responsabili dello sviluppo del settore giovanile. Il dirigente ha risposto ad alcune domande dei giornalisti, parlando anche della trattativa che ha visto Riccardi vicino al passaggio alla Juventus in cambio di Rugani.

Cosa è successo con Bianda che sembrava vicino al ritorno in Francia?
Siamo soddisfatti del mercato, considerando i ragazzi usciti dalla Primavera a cui abbiamo dato la possibilità di andare a costruirsi una carriera il più importante possibile. Per Bianda abbiamo convenuto che la cosa migliore per lui fosse farlo restare a Roma per migliorarsi e continuare a cresce, anche in considerazione della problematica avuto a luglio nell’amichevole con il Rieti. Non ci sembrava il caso di esporsi a rischi che avremmo corso non avendolo più sotto il nostro controllo. Contiamo di migliorarlo, è convinto e felice di restare e sarà un rinforzo per la Primavera con una finestra per la prima squadra. Il ragazzo è di valore.

Dispiaciuti per aver perso Cangiano?
E’ stato un sacrificio. La direzione che è stata presa nel settore giovanile è quella di fare in modo che tutti i ragazzi che iniziano e devono completare un percorso del settore giovanile nella Primavera, mantengano un livello alto con un nuovo parametro di stipendi. D’ora in poi, quando le ambizioni supereranno i parametri scelti, la Roma non farà più un certo tipo di trattative. I parametri per i ragazzi della Primavera sono molto alti. In quattro mesi di operatività sul mercato ho verificato che avere ragazzi della Primavera, giovani, con contratti economici alti, crea problemi nella collocazione di questi ragazzi quando escono dal settore giovanile della Roma. Si può porre rimedio solo circoscrivendo nuovi parametri, come abbiamo fatto, che ripeto sono molto alti. Daremo a tutti i giocatori della Primavera che fanno un certo tipo di percorso, la possibilità di mettersi in mostra all’interno di questi parametri. Con gli altri siamo disponibili a trovare soluzioni che soddisfino sia la Roma che il giocatore.

Riccardi è stato davvero vicino alla Juve?
Mai abbiamo pensato di privarci di Riccardi, così come di Celar, Bouah e Calafiori. La Roma, come ha sempre fatto e continuerà a fare, se ha nel settore giovanile dei prospetti importanti, se li tiene e cerca di fargli fare il percorso giusto, che prevede dei nuovi parametri di crescita. All’interno del settore giovanile la Roma ha avuto per tanto tempo romani e romanisti, ora ci siamo un po’ globalizzati. Deve restare un concetto chiarissimo: chi vuole restare e rivendica l’essere romano e romanista lo deve dimostrare non solo a parole ma anche nei fatti. Per questo si parlerà di parametri, concetti etici, morali e culturali rigorosi all’interno del settore giovanile.

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