Non è la prima volta che la squadra giallorossa nella sua storia mal digerisce un'eliminazione inaspettata o un brutto k.o. europeo. Ecco come è andata nel recente passato

LA BATOSTA CON IL BAYERN

Il periodo dove la Roma ha mostrato i più grandi segni d'instabilità però è legato ad un nome preciso: Rudi Garcia. Dopo un anno esaltante, quello post 26 maggio, la Roma che approcciava alla stagione 2014/15 partiva tra le favorite nella corsa scudetto. L’avvio fu ottimo, poi però arrivò il Bayern Monaco e tutto cambiò. Era il 21 ottobre e Totti e compagni si preparavano ad ospitare il club di Pep Guardiola. I giallorossi in quel momento sembravano una corazzata inarrestabile e in città c'era chi non si sarebbe accontentato di un pareggio. Quella sera fu disastrosa e il fantasma di quell'1-7 aleggiò per tutta la stagione. Seppur con un'involuzione del gioco la squadra di Garcia riuscì ad arrivare a gennaio ad un punto dalla Juventus capolista. Di lì in poi una picchiata incredibile che solo il capoccione di Yanga-Mbiwa riuscì a frenare dall'inevitabile caduta al terzo posto.

derossi_bayern5.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti