Il direttore sportivo spagnolo è al lavoro: il bosniaco può rimanere anche da dirigente, per Manolas c'è il nodo clausola e per Under quello dell'ingaggio

Dzeko

Ad un anno dal suo vicinissimo ‘goodbye’ direzione Chelsea, la vita è cambiata: Monchi e Di Francesco si sono resi conti di non poter rinunciare ad un giocatore così. Quando lui segna, la Roma vince: non è un caso che nel suo periodo bulimico la squadra sia piombata in crisi.
Chi non può rinunciare alla città però sono anche lui e la moglie Amra: i due figli Una e Dani sono nati qui, entrambi riconoscono in Roma “una seconda casa”. Tanto da pensare di rimanere in Italia anche una volta finita la carriera: il contratto scade nel 2020 e i circa 4.5 milioni potrebbero essere spalmati con un prolungamento di un anno. Nel 2021 Dzeko di anni ne avrà 35 e a quel punto potrà sedersi al tavolo con la dirigenza per studiare un possibile futuro ancora insieme.

Roma-Viktoria Plzen Dzeko 01
LaPresse

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