Champions, le ambizioni della Roma messe alla prova col Cska. Tridente Totti-Iturbe-Gervinho

Il cammino in Champions della Roma partirà all’Olimpico contro i russi del Cska Mosca. Qualche dubbio per Rudi Garcia che domani sarà in conferenza stampa insieme a Francesco Totti

di finconsadmin

Tre punti per cancellare tre anni e mezzo d’astinenza dall’Europa che conta. La Roma si avvicina al debutto stagionale in Champions League, in programma mercoledi’ all’Olimpico col Cska Mosca, con la consapevolezza di dover partire col piede giusto. Pareggiare, o peggio ancora perdere con la formazione russa, pregiudicherebbe infatti il cammino di Totti e compagni nella fase a gironi e ridimensionerebbe subito le ambizioni giallorosse.

L’ultimo ricordo della Roma in Champions e’ datato 8 marzo 2011, quando nella gara di ritorno degli ottavi fu nettamente sconfitta dallo Shakhtar. Della squadra che scese in campo a Donetsk, pero’, non ci sara’ traccia dopodomani: De Rossi sara’ squalificato (al suo posto in mezzo al campo giochera’ Keita), mentre Borriello sara’ indisponibile dopo aver interrotto l’allenamento odierno per un risentimento muscolare la cui entita’ verra’ valutata nelle prossime 24-48 ore. Al centro dell’attacco tornera’ invece Totti, affiancato nel tridente da Iturbe e Gervinho, con quest’ultimo che a scopo precauzionale ha svolto solo palestra e fisioterapia a Trigoria dopo il colpo alla caviglia rimediato nella sessione di lavoro di ieri. In difesa l’unico dubbio, dopo il forfait di Castan (ancora alle prese con la fisioterapia, a sostituirlo sara’ Astori), e’ rappresentato dall’utilizzo o meno di Cole.

L’inglese e’ apparso tra i piu’ in difficolta’ ad Empoli e, nonostante un curriculum europeo da top-player (105 presenze in Champions, terzo tra i giocatori in attivita’ alle spalle di Xavi e Casillas), potrebbe accomodarsi in panchina per fare spazio a uno tra Torosidis e Holebas. E con un paio di assenze pesanti dovra’ fare i conti anche il Cska di Slutski, costretto a rinunciare nel suo 4-2-3-1 agli squalificati Dzagoev e Wernbloom. Il primo sara’ sostituito dal finlandese Eremenko (ex Udinese e Siena), mentre al posto dello svedese giochera’ Milanov, che si piazzera’ davanti alla difesa assieme all’israeliano Natcho. I pericoli per la porta di De Sanctis arriveranno poi dalla velocita’ degli africani Musa e Doumbia. L’incontro sara’ arbitrato dallo spagnolo David Fernandez Borbalan che nel 2011 ha gia’ diretto il Cska nella fase a gironi di Champions in occasione del successo dei russi per 2-1 a San Siro sull’Inter. I 40 mila romanisti attesi sugli spalti dell’Olimpico gia’ toccano ferro.

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