I due giovani calciatori dell'Atalanta parlano dal ritiro della Nazionale: "E' stato il coronamento di una carriera fantastica, soprattutto è un grande uomo"

Grandi e bambini, giocatori esperti e nuove leve del calcio italiano e mondiale. L'addio di Francesco Totti ha emozionato tutti senza distinzione di colori e di età: a condividere le proprie sensazioni sono stati due dei giovani che hanno trascinato l'Atalanta in Europa. Mattia Caldara e Andrea Conti sono intervenuti in conferenza stampa dal ritiro a Coverciano della NazionaleQuanto avvenuto ieri è il risultato di una carriera che ha portato Totti ad essere uno dei migliori talenti del calcio mondiale - le parole di Caldara -. Il merito è quello di essere rimasto sempre nella stessa squadra visto che come ha detto sempre lui, il suo cuore era giallorosso. Il tributo che gli hanno riservato i tifosi e la sua gente è stata una cosa che ha messo i brividi”. Il difensore, già acquistato dalla Juve, continua: “E’ stato uno dei protagonisti dell’Italia del 2006 ed ha lasciato tanto per il calcio italiano. Dobbiamo essergli grati per quello che ha fatto in campo perché ha regalato delle giocate e dei numeri pazzeschi, ed ha ispirato molti giocatori sin da bambini. Credo che, oltre ad essere un gran giocatore, sia un grande uomo”.

caldara conti conferenza italia

Gli fa eco l'esterno rivelazione della Serie A: “La festa di ieri è il giusto coronamento di una carriera fantastica. Quanto successo ieri e’ il risultato di quello che ha fatto Totti in tutti questi anni. È stato il re, un giocatore incredibile. Ricordo come se fosse ieri il rigore con l’Australia che ci ha permesso poi di vincere il Mondiale - prosegue Conti -. Parliamo di un giocatore fantastico ma soprattutto di un grande uomo, che non ha mai un avuto un comportamento fuori posto, e questo sicuramente gli fa tanto onore”. 

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