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VIDEO - Belotti: "Un onore essere allenato da Mourinho"

Alzi la mano chi dopo la doppietta contro la Salernitana non ha scommesso che questa sarebbe stata la stagione di Belotti. L'ex Torino e Palermo era partito alla grande con due gol e uno annullato nella prima giornata di campionato. Poi l’assist a Verona per Aouar e l’espulsione procurata di Tomori. Tra agosto e settembre il Gallo aveva alzato la cresta provando a dimenticare la vecchia stagione conclusa con 0 reti in Serie A. Dopo l’arrivo di Lukaku sapeva che avrebbe trovato meno spazio, ma oramai nelle gerarchie è finito anche dietro ad Azmoun. Non parte titolare in campionato dal 22 ottobre: match casalingo contro il Monza. Dopodiché 18 minuti complessivi tra Inter e Lecce e poi ben 4 esclusioni di fila con Lazio, Udinese, Sassuolo e Fiorentina. Lui vorrebbe giocare con più continuità nella speranza di ritrovare l’azzurro per il prossimo Europeo, ma ad oggi per Mourinho non è essenziale nonostante i 5 gol complessivi in tutte le competizioni.

Belotti SK Slavia Praha v AS Roma: Group G - UEFA Europa League 2023/24

AS Roma Training Session belotti
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Lo Special One lo ha spesso elogiato per il suo spirito di sacrificio ma è visto poco dal mister che nelle ultime gare ha dato spazio all’iraniano o ad El Shaarawy. Non ci sono neanche problemi di natura fisica. Infatti tra quelli del pacchetto offensivo è sempre stato a disposizione e non è mai finito fuori dalla lista dei convocati. L’inizio sprint è solo un ricordo, sicuramente dolce ma la crisi di minuti giocati (solamente 671) può aprire scenari inaspettati. Il mercato di gennaio si avvicina e una sua cessione non sembra impossibile. Su di lui in estate si erano già fiondate diverse squadre, tra cui la Fiorentina. Belotti ha rinnovato a giugno fino al 2025 e si trova bene nella Capitale, ma la sua voglia di giocare lo potrebbe portare altrove. L’ingaggio, però, rappresenta un ostacolo per alcuni club.  

Belotti ora è un caso: con il Bologna la partita della rivalsa 

Belotti è un caso, ma a Bologna il peso dell’attacco peserà su di lui. A meno che non ci siano clamorosi colpi di scena il Gallo resta l’unico centravanti a disposizione per la delicata trasferta emiliana. Lukaku sarà squalificato, mentre Dybala e Azmoun sono usciti con dei problemi muscolari che saranno da valutare in queste ore. Non c’è neanche la carta El Shaarawy da giocare in avanti poiché a sinistra mancherà Zalewski e Spinazzola è in forte dubbio per un guaio muscolare. Il Gallo è pronto ad alzare la testa, ma di fronte ci sarà il sorprendente Bologna di Thiago Motta. Mou dovrà tornare a puntare su di lui e l’ex capitano del Torino deve dimostrare di poter essere ancora decisivo. 

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