Barriere Olimpico, Letizia (segr. Anfp): “Rimuoverle è una resa ai violenti”

Parla il segretario dell’Associazione nazionale funzionari di Polizia: “Non comprendiamo affatto l’iniziativa del Ministero dello Sport. Nessuna intesa o rapporto è possibile con il mondo degli ultrà”

di Redazione, @forzaroma

Non comprendiamo affatto, se dovesse essere confermata, l’iniziativa del Ministero dello Sport di rimuovere le barriere settoriali all’interno delle curve dello Stadio Olimpico“. È quanto afferma all’Ansa il segretario dell’Associazione nazionale funzionari di Polizia (Anfp) Enzo Letizia, secondo il quale “rimuoverle è una resa ai violenti“. Le barriere, dice “determinando l’uscita di un’orda di violenti dalle curve, hanno consentito di ridurre quasi a zero i momenti di tensione e di scontro tra gli ultrà laziali e romanisti con le forze di polizia“. La lezione dell’assassinio di Raciti, di cui domani ricorre il decennale, conclude Letizia, “ci rammenta che nessuna intesa o rapporto è possibile con il mondo degli ultrà. Lo Stato non può permettersi di cedere nei confronti di coloro che scioperano contro il principio di legalità e le istituzioni che garantiscono la sicurezza“.

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  1. romaugusta - 4 anni fa

    E allora mettetele a tutti gli stadi d’Italia perchè i romani non sono figli di un dio minore.A proposito che fine hanno fatto i buu razzisti degli iuventini dell’ultima partita interna?

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