Baldissoni si scusa per Barcellona: “Sconfitta imbarazzante”. Iago Falque: “Ma la colpa non è di Garcia”

Il direttore generale giallorosso parla del 6 a 1 subito dai catalani: “Al Camp Nou la bandiera della Roma l’hanno tenuta alta i tifosi, noi non ci siamo riusciti”. L’attaccante spagnolo: “E’ importante dare una risposta forte contro l’Atalanta”

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

A quattro giorni di distanza dalla catastrofica sconfitta al Camp Nou contro il Barcellona, la Roma è tornata a parlare. Con la voce di Mauro Baldissoni, ai microfoni di Roma Radio, la società giallorossa si è scusata con i tifosi per la sconfitta contro i catalani, per lo scarso impegno dei giocatori e per la figuraccia internazionale della squadra. “Siamo ovviamente molto dispiaciuti, addirittura dobbiamo dire che abbiamo provato imbarazzo perchè la partita che abbiamo giocato a Barcellona può essere definita soltanto imbarazzante. Ce ne dispiace ed è doveroso chiedere scusa a tutti i tifosi della Roma, ma soprattutto per quelli che hanno viaggiato ed erano presenti allo stadio. Devo dire che i tifosi ci hanno dato veramente una dimostrazione importante, al Camp Nou la bandiera della Roma l’ha tenuta alta i tifosi, noi non ci siamo riusciti”. Per il dg anche il 6 a 1 sarà utile per crescere e migliorare: “Sono momenti di crescita, questa squadra dimostra ogni tanto di avere delle cadute inattese. Contro l’Atalanta dobbiamo portare le capacità tecniche e quelle umane-emozionali che non abbiamo portato in campo a Barcellona. In aggiunta sicuramente anche la voglia di rivalsa, così faremo sicuramente fare bene”. Baldissoni ha anche approfittato dell’intervista per ribadire la stabilità della panchina giallorossa, almeno per il breve periodo. “E’ assurdo doverlo ripetere ogni settimana… L’allenatore come tutti i giocatori viene valutato per i risultati, ma non domenica dopo domenica. Alla lunga ognuno sarà responsabile dei risultati che apporterà. Ma c’è la stessa voglia di fare bene che avevamo prima e che abbiamo dimostrato nei fatti in questi anni”. E Pallotta? “Dichiarazioni inesistenti quelle riportate sui quotidiani. Quando leggo delle virgolette attribuite a una persona con cui non si è parlato, rimango perplesso. Quando il presidente vuole parlare lo fa e molto chiaramente. Quando non intende parlare pubblicamente non lo fa e tutto quello che viene letto sono ricostruzioni non attendibili”.

IAGO FALQUE – Sul match di martedì sera è tornato anche Iago Falque che, al Roma Store del centro commerciale “Roma Est”, ha ripreso lo stesso canovaccio del suo dg: “Siamo molto dispiaciuti per la partita di martedì. Penso sia stata una sconfitta dura, ma dobbiamo essere positivi sulla qualificazione perché penso che abbiamo tante chance. Contro le squadre più forti d’Europa devi essere più concentrato, più aggressivo ed è quello che ci è mancato martedì. E’ importante dare una risposta forte contro l’Atalanta: si deve vedere subito dal primo minuto che quella di martedì è stata una sconfitta casuale e dobbiamo dimostrare quello che siamo ovvero una squadra molto forte. Abbiamo davanti i nostri tifosi e dobbiamo fare bene domenica”. Anche lo spagnolo scagiona Garcia per la roboante sconfitta: “Il mister non ha commesso errori. La partita è stata preparata come tutte, molto bene. Magari noi in campo non abbiamo saputo gestire bene certe situazioni”.

TRIGORIA – Ripartire subito nel migliore dei modi, a cominciare dal match di domenica contro l’Atalanta. Gli uomini di Rudi Garcia questo pomeriggio sono scesi sul campo del centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria per continuare la preparazione al match contro i bergamaschi. I giallorossi hanno iniziato la seduta con un riscaldamento tecnico, seguito da un focus sulla tattica. La parte conclusiva del lavoro è stata dedicata a esercizi sulle finalizzazioni. Manolas ha terminato con qualche minuto di anticipo il suo allenamento a seguito di un colpo alla coscia destra, ma il greco non è a rischio per domenica. Regolarmente in gruppo Daniele De Rossi che domenica tornerà a vestire la maglia da titolare. Ha una chance di scendere in campo dal primo minuto anche Leandro Castan. Secondo quanto riportato dall’emittente satellitare “Sky Sport”, Garcia (domani alle 13.00 in conferenza stampa) avrebbe avvicinato il brasiliano dicendogli di tenersi pronto.

OLIMPICO SERRATO – Per la gara contro l’Atalanta cambieranno alcune procedure di ingresso e di permanenza all’interno dello stadio Olimpico. La sfida contro i nerazzurri sarà la prima che la Roma giocherà in casa dopo gli attentati di Parigi, e il responsabile ticketing del club giallorosso, Carlo Feliziani, ha quest’oggi comunicato nuove direttive: “Era inevitabile dopo quanto accaduto a Parigi. L’apertura dei cancelli per Roma-Atalanta è stata confermata per le ore 13, consigliamo, però, di arrivare per tempo perché è matematico che se uno dovesse arrivare allo stadio a ridosso della gara sarebbe difficile riuscire a entrare prima dell’inizio della gara stessa. I controlli saranno più serrati, la decisione è stata presa per tutti i campi d’Italia volta a tamponare il più possibile i rischi: oltre quelli che riguardano il biglietto ci saranno le classiche perquisizioni per evitare l’ingresso nell’impianto a persone che non volessero solo vedere l’evento sportivo”. Nuovo ingresso per la Tevere: “Per entrare nella Tribuna Tevere non si potrà più accedere dall’Obelisco perché lì si facevano assembramenti pericolosi, da evitare in questo momento: in questo caso è stato deciso di spostare l’accesso a Piazzale Dodi o a Viale delle Olimpiadi”.

MERCATO – Le sconfitte come quella di Barcellona portano inesorabilmente anche a parlare di mercato. Sabatini nelle ultime ore è volato a Milano per cercare di rinforzare una squadra dalla coperta corta. Il sogno del ds è quello di riportare Benatia a Roma. Il marocchino vorrebbe, ma c’è da convincere il Bayern. Aria di Bologna per Uçan e Iturbe (“Per me è un fenomeno, non è stato capito dal tecnico”, ha dichiarato l’agente dell’argentino) che andrebbero alla corte di Donadoni in prestito, mentre dal West Ham sono in arrivo 18 milioni per Doumbia.

LJAJIC – E’ in prestito invece all’Inter, Adem Ljajic, ma oggi il serbo ha confessato in un’intervista al quotidiano Tuttosport la volontà di rimanere a Milano. “Mi piacerebbe che l’Inter mi riscattasse ma, le dico la verità, oggi non lo vedo come un problema o una preoccupazione: voglio solo giocare”. I nerazzurri non si nascondono, quest’anno puntano allo scudetto: “Per indole non mi piace guardare così in là. Anche perché sono rimasto scottato dai due anni passati a Roma: pensavamo fosse sempre la volta buona e poi non siamo mai riusciti a vincere perché abbiamo trovato una Juve che era molto più forte”.

ROMA CARES – Prosegue l’iniziativa “A scuola di tifo“, portata avanti dalla fondazione Roma Cares in collaborazione con il Comune di Roma. Quest’oggi Manuel Iturbe è andato a far visita agli studenti dell’Istituto G. Messina, per parlare del progetto giallorosso, volto ad educare i bambini ai valori dell’anti-razzismo e dell’anti-bullismo. “Sappiamo che i bambini trasmettono pace, che vogliono imparare da noi. – ha dichiarato l’attaccante argentino ai microfoni di Roma Tv -. Sappiamo che è una cosa unica. E’ una cosa bella insegnare ai ragazzini. Non ho grande esperienza, ma a loro posso dire solo una cosa: ho dovuto sempre fare sacrifici, questo mi ha fatto imparare molto”

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