Il direttore generale Mauro Baldissoni, il braccio destro del presidente Alex Zecca e il vice di Sabatini, Frédéric Massara, sono volati quest'oggi a Boston per incontrare James Pallotta e fare un resoconto delle tematiche giallorosse. Dalla consegna del progetto stadio in Campidoglio, alla questione legata ai contratti di Totti e Sabatini, fino al mercato estivo, ecco il punto della situazione sugli argomenti di discussione nelle riunioni americane

SABATINI

A Boston per parlare di contratti, non solo quello di Francesco Totti, ma anche quello di Walter Sabatini. “Ho chiesto a Pallotta di risolvere il contratto il 30 giugno, lui ha accettato e si è dimostrato disponibile”.  Ma in un mese le cose possono cambiare, e quella parola data da Pallotta rischia di essere rimangiata per un unico grande motivo: il bilancio. La società giallorossa è in rosso di circa 40 milioni di euro, e il bilancio dovrà essere risanato entro il 30 giugno per non dover ricorrere a sanzioni da parte della Uefa. Sabatini quindi dovrà occuparsi di trovare quei soldi da qui alla fine di giugno, vendendo qualche giocatore la cui cessione sarà sì ufficiale dall’apertura del mercato, ma che al bilancio verrà registrata nell’esercizio della stagione 2015/2016. Occupandosi di questo fino al termine della stagione, Pallotta ha comunicato al diesse di portare avanti anche la campagna di mercato estiva; al termine di questa, a settembre, se Sabatini vorrà sarà libero di lasciare Trigoria.

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