Il direttore generale Mauro Baldissoni, il braccio destro del presidente Alex Zecca e il vice di Sabatini, Frédéric Massara, sono volati quest'oggi a Boston per incontrare James Pallotta e fare un resoconto delle tematiche giallorosse. Dalla consegna del progetto stadio in Campidoglio, alla questione legata ai contratti di Totti e Sabatini, fino al mercato estivo, ecco il punto della situazione sugli argomenti di discussione nelle riunioni americane

STADIO

“Da sei mesi lavoro con Ginsberg (il capo del progetto, ndr) ma parliamo di un faldone di 8000 pagine. È un progetto enorme e ci stiamo avvicinando alla conclusione”. Dopo un mese dalle sue dichiarazioni, Pallotta finalmente vede la luce in fondo al tunnel. Documentazione del progetto stadio ultimata, tutte le carte sono state inviate alla società australiana Lend Lease, coordinatrice del lavoro, ed entra la prossima settimana tutto il plico potrà essere presentato in Campidoglio. Dopo poi aver analizzato tutte le carte – ci vorrà circa un mese – il progetto verrà consegnato alla Regione che lo esaminerà convocando la Conferenza dei Servizi. Un processo ancora lungo che forse riuscirà a vedere la posa della prima pietra a gennaio prossimo, ma che ufficialmente inizierà tra pochi giorni. Come accaduto circa un mese fa, Baldissoni (allora accompagnato da Zanzi) farà rapporto al presidente americano – che dalla chiusura della collaborazione con Mark Pannes ha voluto essere coinvolto in prima persona sulla questione – prima di iniziare ufficialmente i procedimenti amministrativi.

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