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Avv. Contucci: “L’apertura del settore ospiti di Bergamo è sembrata a molti una trappola”

Sempre vicino al tifo giallorosso, l'avvocato ha espresso la sua opinione anche in merito alle barriere all'interno dell'Olimpico: "Solo la politica di maggioranza può far qualcosa"

Redazione

Lorenzo Contucci, avvocato da sempre vicino alla tifoseria giallorossa, ha rilasciato alcune dichiarazioni a ReteSport, parlando sia degli ultimi fatti di Bergamo che della situazione all'interno dello stadio Olimpico. Così Cantucci:

Dopo i fatti di Bergamo, cosa ci dobbiamo aspettare, esiste il rischio concreto che sia stata l’ultima trasferta aperta di questa stagione per i tifosi della Roma?

I disordini sono sempre deprecabili, il servizio d’ordine a Bergamo è stato perfetto nella parte iniziale, un po' carente nel finale, poiché trattandosi di una partita ad alto rischio, mi è sembrata una leggerezza il fatto di permettere a dei tifosi dell’Atalanta di essere così vicini ai tifosi romanisti, come mi è sembrato singolare il fatto che un cancello sia stato lasciato aperto e che l’uscita dei tifosi ospiti sia stata abbastanza rapida”.

Riguardo le conseguenze del post Atalanta-Roma

"Sembra che una parte della stampa non aspettasse altro, vista anche la presenza di una troupe di Sky che ha ripreso il tutto dall’inizio alla fine, come se fossero degli eventi epocali. Ci sono stati sì dei disordini sgradevoli, ma certamente non più gravi di quelli visti negli ultimi anni. Le conseguenze sono rimesse al parere dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Io continuo a dire che il livello del rischio di una partita non può essere preventivato o stabilito a priori. Il buon senso vorrebbe che si valutasse partita per partita il livello di pericolosità della stessa".

Sul tema relativo alle barriere all’interno dell’Olimpico

"A me sembra che un po' tutti siano contrari a queste barriere. Si è voluto comunque imporle, ed è chiaro che alla gente non piace, e l’abbandono dei tifosi allo stadio ne è una certificazione. Se le istituzioni però le ritengono necessarie per la sicurezza, solo la politica di maggioranza può far qualcosa, ma sembra che sotto questo profilo non ci siano spazi".

Togliendo le barriere, sarebbe automatico il ritorno dei tifosi allo stadio?

"Le barriere sono solo una parte del problema, perché anche le multe all'interno dello stadio sono un segnale allarmante. Se l’intenzione è quella che ha riportato la Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, Daniela Stradiotto, per la quale in curva ci si debba comportare come se si fosse a teatro, la soluzione è trovare dei tifosi adatti. In curva si vuole fare tifo".

L'apertura della trasferta di Bergamo ai tifosi della Roma è stata un trappolone?

"Un po' tutti lo hanno pensato. Questo rientra sempre nel fatto che l’Osservatorio viene considerato come il giudice sportivo della tifoserie. Nel momento in cui avviene la commissione di un reato, come ad esempio i tafferugli post Atalanta-Roma, si dovrebbero identificare i colpevoli e non cercare di introdurre questo diritto penale d’autore".

Qualche ora dopo l'avvocato Contucci ha voluto precisare le sue dichiarazioni all'emittente radiofonica pubblicando un post sul proprio profilo Facebook:

"Per amor di precisione, intendo precisare - con riferimento ad alcuni titoli che ho letto poc'anzi - che non ho mai detto che l'apertura del settore di ospiti di Bergamo sia stata un "trappolone" ma che un po' tutti lo hanno lo hanno pensato. Io ho detto che la trasferta è stata aperta perché l'ONMS aveva valutato positivamente il comportamento della tifoseria giallorossa nelle precedenti trasferte e che sarebbe giusto, invece di chiudere le trasferte in modo generalizzato, valutare - come si faceva una volta - i profili di rischio di ogni singola partita, in quanto Atalanta/Roma non può essere uguale a Sassuolo/Roma. La precisazione è doverosa, in quanto un titolo del genere fa sembrare che io fossi d'accordo alla chiusura del settore ospiti di Bergamo, mentre chi mi conosce sa bene che io sono ASSOLUTAMENTE CONTRO ogni forma di chiusura dei settori ospiti, per qualsiasi partita e per qualunque ragione, e ciò in quanto l'ordine pubblico va gestito nel rispetto dei diritti e non limitandoli".