Alisson, un anno da titolare col Brasile: “La giusta risposta alle critiche”. Ma il posto nella Seleçao è a rischio

Il portiere è arrivato a tredici partite consecutive disputate con la Seleçao, a quindici supererebbe Marcos e Dida. Ma Tite per confermalo titolare vuole vederlo giocare di più con la Roma

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

“Ho sempre creduto nelle potenzialità di questa squadra, adesso siamo primi nel girone. È una risposta a tutte le critiche, ma continuo a mantenere i piedi per terra e a lavorare duramente”. Appena tre apparizioni nelle Roma da inizio stagione, un anno invece da titolare nella Seleçao. I nuovi obiettivi di Alisson Becker adesso sono trovare maggiore continuità con i giallorossi ed essere convocato per il Mondiale di Russia 2018.

VERSO MARCOS E DIDA – Tredici partite consecutive da estremo difensore della porta verdeoro, dal 13 ottobre del 2015 nella partita contro il Venezuela per le qualificazioni ai Mondiali 2018, passando poi per la Copa America, fino a ieri, proprio nel ritorno del match che ha aperto la serie di presenze. Alisson aspetta la chiamata del ct Tite per le altre due partite di qualificazione contro Argentina e Perù per arrivare a quota 15 e superare nel numero di presenze consecutive due grandi icone brasiliane come Marcos e Dida.

RISCHIO MONDIALE –Stiamo facendo un buon lavoro portando anche i tifosi dalla nostra parte e facendogli ritrovare la fiducia nella squadra”, ha dichiarato il portiere prima del ritorno a Roma. “Siamo felici di essere parte di una nuova era. Sono contento del modo in cui stiamo lavorando e di come Tite ci allena”. Il tecnico verdeoro però vorrebbe che Alisson giocasse di più nella Roma, e sarebbe pronto a considerare un cambio tra i pali qualora il giallorosso dovesse fare panchina per il resto della stagione. “Alternami con Szczesny è negativo – ha dichiarato qualche giorno fa -, ma difendere i pali della Seleçao è una cosa che mi fa sopportare meglio il fatto di giocare di meno rispetto a quanto ero abituato”. Potrebbe ben presto non essere più così, proprio per questo Taffarel lo segue attentamente sia in Italia che in Brasile per continuare a prepararlo al meglio. Oggi Alisson rientrerà a Trigoria, consapevole di accomodarsi in panchina contro il Napoli; si giocherà le sue carte giovedì prossimo contro l’Austria Vienna, cercando di fare il massimo per convincere Spalletti a dargli qualche possibilità anche in campionato.

 

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