Il marocchino ha detto no anche all'Olympiacos ed è stato messo fuori anche dalla lista Uefa
D'Amico: "Koné-Chelsea, solo contatti informativi. E Gasp non ha mai minacciato di dimettersi"
Prima il no al Psv poi quello all'Olympiacos (che poteva portare quasi 10 milioni) infine quello sorprendente al West Ham quando sembrava fatta per il prestito. Salah-Eddine ha deciso di sposare la Roma anche se sull'altare è rimasto da solo. Gasperini, infatti, non lo vedo e dopo averlo escluso dal ritiro in Galles lo ha messo fuori anche dalla lista Uefa dove c'era possibilità di inserimento. Il marocchino, però, ha scelto comunque di restare a Roma dove ha un contratto firmato fino al 2028. Convinto di poter un giorno convincere Gasperini, in che modo non si sa. Nel frattempo, però, resta aperta ancora una finestra in uscita. Quella arabo visto che il mercato finisce il 6 settembre mentre quello turco vedrà la dead line domani, difficile possa nascere una trattativa in queste ore. Da escludere il campionato greco (15 settembre) visto che Salah-Eddine ha già detto no al club più blasonato del campionato. E se dovesse restare? Salah-Eddine rischia di passare almeno 6 mesi ai margini. E sarebbe peccato dopo una discreta stagione in prestito al Psv e il Mondiale giocato col Marocco. Una scelta anomala che ha sorpreso anche la dirigenza giallorossa. L'esterno è arrivato nel gennaio 2025 dal Twente per 8,5 milioni ma in giallorosso ha giocato poco o nulla: solo due partite da titolare e una a gara in corso. Anche Ranieri lo aveva praticamente bocciato prima dell'arrivo di Gasp che non l'ha mai preso in considerazione.
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