L'ormai ex capitano della Primavera, insieme al centrocampista reduce dall'esordio in Europa League, ha salutato Trigoria al pari di Almaviva
Svilar, voglia di Roma e Champions: il duro allenamento in vista del ritiro estivo
La Roma ha deciso di spezzare il legame con il proprio futuro. Da ieri sono infatti ufficialmente svincolati tre gioiellini della Primavera: si tratta di capitan Mirra, di Della Rocca (che aveva esordito quest'anno in prima squadra contro il Panathinaikos) e del 'bambino di Totti', Almaviva. Per l'ormai ex capitano dei giallorossini il futuro è all'Atalanta: contratto pronto con il club neroazzurro con la possibilità di giocare in U23, più distante il Modena in Serie B.
Il saluto di Della Rocca
Della Rocca ha affidato ai social un lungo messaggio d'addio ai colori romanisti dopo 9 anni: "Dopo 9 anni è arrivato il momento dei saluti. Sono arrivato a Trigoria da bambino e oggi lascio questo percorso da uomo, con la consapevolezza di essere cresciuto, maturato e migliorato dentro e fuori dal campo. Voglio ringraziare di cuore l’AS Roma per tutto quello che mi ha dato. In questi anni ho avuto la fortuna di conoscere persone straordinarie: compagni di squadra, staff medico, staff tecnico e tutta la dirigenza. Ognuno di voi ha lasciato un segno nel mio percorso e porterò sempre con me i ricordi vissuti insieme. Non dimenticherò mai l’emozione dell’esordio in Europa League e le due convocazioni in panchina in Serie A. Per un ragazzo romano e romanista come me è stato un privilegio immenso, un sogno che porterò per sempre nel cuore. Oggi si chiude un capitolo importante: quello del settore giovanile. Da domani inizierà una nuova sfida, quella del calcio dei grandi, con la stessa passione, la stessa voglia di migliorare e gli insegnamenti che questa società mi ha trasmesso. Grazie, Roma, per aver creduto in me, per avermi fatto crescere e per avermi accompagnato in questi nove anni indimenticabili. Grazie di tutto. Sempre forza Roma".
L'addio del capitano Mirra
Precedentemente anche Mirra aveva salutato la Roma sui social: "Eccoci qua, siamo ai saluti finali. Sono stati 11 anni bellissimi, ho vissuto più di metà della mia vita dentro Trigoria, sono entrato da bambino di 9 anni e ne esco da uomo di 20. Un percorso a dir poco incredibile, coronato quest’ultimo anno dall’onore di essere capitano della primavera e dalla soddisfazione di aver raggiunto 6 panchine in serie A. Ho conosciuto delle persone fantastiche in questi anni: compagni di squadra, staff tecnico e sanitario. Ringrazio tutti coloro i quali mi hanno accompagnato in questo mio splendido viaggio e mi hanno aiutato a crescere sia calcisticamente che come uomo".Caricamento post Instagram...
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