Il centrocampista francese potrebbe lasciare la Capitale in direzione Londra. Gasperini lo considera centrale nel progetto ma il 30 giugno si avvicina

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Roma, la festa continua nel pullman: Gollini riprende il ballo scatenato di Koné

La Roma è una delle squadre più attive in Serie A in queste prime settimane di mercato. Non sono ancora arrivate operazioni ufficiali, né in entrata né in uscita, ma i giallorossi si stanno muovendo su entrambi i fronti. Il club non ha alcuna intenzione di prolungare il Settlement Agreement e per questo motivo, la scadenza del 30 giugno resta cerchiata in rosso sul calendario di Gasperini e D’Amico. Il primo nome sulla lista dei possibili partenti è quello di Matias Soulé, con il Borussia Dortmund che continua a studiare l’operazione. Tra i calciatori più richiesti in questa fase però c’è anche Manu Koné. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, alcune settimane fa l’Atletico Madrid si è fatto avanti presentando un’offerta da circa 45 milioni di euro, bonus compresi, ma a respingerla sarebbe stato proprio il centrocampista francese, che spera in un ritorno in patria (al PSG). Chi invece sta valutando seriamente il profilo di Koné è l’Arsenal. Il club londinese ha inserito il centrocampista nella shortlist dei rinforzi per la mediana di Mikel Arteta e, a differenza dell’Atletico Madrid, avrebbe prima sondato il terreno con l’entourage del giocatore trovando un’intesa di massima sul piano economico.

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La posizione della Roma

I Gunners, dopo aver raggiunto l'accordo con il giocatore, dovranno ora trovare quello con la Roma che per lasciarlo partire non vorrebbe scendere sotto i 50 milioni di euro. L'obiettivo dei giallorossi, qualora decidessero di provarsi di Koné, sarebbe quello di chiudere l’operazione entro il 30 giugno, sempre per ragioni legate al Settlement Agreement con la UEFA. Koné infatti è considerato da Gasperini un elemento centrale del progetto tecnico, ma davanti all’offerta giusta potrebbe aprire alla cessione, risolvendo così il tema plusvalenze. Dopo il Mondiale invece, il centrocampista tornerebbe a essere considerato incedibile, salvo offerte considerate irrinunciabili. Nel frattempo il giocatore è pronto per il esordio al Mondiale che con ogni probabilità arriverà già stasera nella partita d'esordio contro il Senegal.

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