Due rigori ricevuti e realizzati nella stessa gara: non accadeva dal gennaio 2012

Il 2-2 esterno mancava alla Roma dal 16 dicembre 2013. Avversario, il Milan di Allegri

di Alessio Nardo

Un pari amaro ed altri due punti lasciati per strada. Nell’ignobile piscina del Dall’Ara, la Roma sbaglia approccio e va subito sotto. Poi si adegua al “contesto” e rimonta con la rabbia della grande squadra, prima di regalare, a tre minuti dal novantesimo, una gioia inattesa al Bologna e soprattutto all’avvelenato ex Mattia Destro. Gli emiliani ottengono così il loro primo segno X in campionato. I giallorossi non pareggiavano in trasferta (in Serie A) dalla prima giornata: 1-1 a Verona contro l’Hellas.

L’ultimo pari in casa rossoblù risaliva al 27 gennaio 2013 (3-3), mentre il 2-2 esterno mancava alla Roma dal 16 dicembre dello stesso anno (avversario, il Milan di Allegri). Si conferma non eccezionale il rendimento dei capitolini lontano dallo stadio Olimpico: vinte solo tre gare su nove (contro Frosinone, Palermo e Fiorentina). Identico il numero dei pareggi e delle sconfitte. Il ritmo realizzativo resta altissimo (39 gol in 17 match stagionali, media di 2,29 a partita) ma al contempo si continua a subire troppo. Ben 25 le reti incassate, 1,47 a gara. Wojciech Szczesny ha una personale media di un gol preso ogni 61′ (20 in 1220′ disputati). Curiosità: quando c’è Roberto Donadoni di mezzo, i giallorossi trovano molto spesso il diluvio universale e il campo impraticabile.  Fu così il 31 ottobre 2012 (Parma-Roma, gara vinta dai ducali per 3-2) e anche il 2 febbraio 2014 all’Olimpico. In quest’ultimo caso, il match venne sospeso, rinviato e recuperato il 2 aprile seguente.

Miralem Pjanic torna ad essere il capocannoniere solitario della Roma con otto reti complessive (sei segnate in campionato e due in Champions League). Secondo centro stagionale per il bosniaco su rigore. Edin Dzeko sale a quota 4 (alle spalle del connazionale, di Gervinho e di Salah), siglando il suo primo gol in trasferta da quando veste il giallorosso. La Roma non realizzava due tiri dal dischetto in una singola partita dall’8 gennaio 2012: di fronte il Chievo, battuto per 2-0 con doppia firma di Francesco Totti. Debutto assoluto in prima squadra per Sadiq Umar, classe ’97, stella della Primavera di Alberto De Rossi. Terzo calciatore nigeriano ad indossare la maglia romanista: prima di lui le meteore Adewale Dauda Wahab e Akande Ajide, entrambi utilizzati in sporadiche occasioni da Fabio Capello durante la stagione 2003-2004.

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