Anche contro il Real, nonostante la beffa finale, ha dimostrato di poter fare la differenza a questi livelli
L'Olimpico omaggia Mourinho, lui risponde emozionato: "Sono senza parole"
Malen è inarrestabile. Chi pensava che il rosso di Como potesse avere qualche ripercussione, be', si sbagliava. E parecchio. Perché l'olandese è stato il grande protagonista della prima notte di Champions all'Olimpico. La sua doppietta stava per regalare un sogno alla Roma, poi interrotto dal gol di Rudiger al 90'. Ma la prestazione resta. E soprattutto restano i gol. Dal suo arrivo nella Capitale, soltanto in due hanno fatto meglio di lui: Kane, con 38 reti, e Raphinha, a quota 24. Poi c'è Malen, con 23, come riportano i Dati Opta. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola l'impatto devastante dell'olandese, che continua a stupire e a trascinare la Roma. Anche contro il Real, nonostante la beffa finale, ha dimostrato di poter fare la differenza a questi livelli. Ora, però, arriva uno stop forzato. Contro il Genoa non ci sarà. Ma Malen è già pronto a tornare. L'obiettivo è il Maradona, dove proverà a lasciarsi alle spalle il rosso di Como e a regalarsi un'altra notte da protagonista. Magari con un'altra prestazione galactica. Perché fermarlo, in questo momento, sembra davvero difficile.
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