‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Alla Roma serve un portiere alla Handanovic e una punta alla Martinez”, ASPRI: “Si segue Lacazette”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma,una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

FRANCESCO BALZANI (CentroSuonoSport) : “L’obiettivo minimo ora e’ il secondo posto e arrivare almeno in semifinale di europa league. Ma finire il campionato il 2 marzo e parlare di mercato il 3 e’ un fallimento totale anche in relazione alle cifre spese in tre anni. Alla Roma servono 4 innesti ma di gran qualità: un portiere alla Handanovic, due terzini e una punta alla Martinez. Senza chiaramente cedere nessuno, ma la vedo dura”

 

ANGELO MANGIANTE (ReteSport) : “Si possono fare le critiche, ma non dobbiamo dimenticarci che comunque Pallotta è un presidente che investe. Nessuno negli ultimi due anni ha investito come la squadra giallorossa. Gli americani sono pragmatici, se non raggiungi certi target si cambia. Se arrivi secondo credo rimanga tutto così, se non arrivi secondo non ne sono così sicuro. Pjanic? Mi aspettavo di più, ma gli darei un’altra chance per la prossima stagione”

 

FABRIZIO ASPRI (ReteSport) : “La Roma non segna più. Manca un attaccante, mandare via Destro è stato giusto per mille motivi. Però ora bisogna pensare al futuro. Ora tocca trovare qualcuno che corra meno di Gervinho e riesca a buttarla dentro a ripetizione. E’ reale l’allarme gol per la Roma. Col secondo posto non mi aspetto una rivoluzione. Ma gli introiti sono importanti. Mi dicono che la Roma è interessata a Lacazette”

 

ANDREA PUGLIESE (TeleRadioStereo) : “Al momento, Keita è stato l’acquisto più riuscito dell’ultima campagna acquisti. Su Iturbe e Manolas la Roma dovrà costruire il suo futuro. Avrei voluto vedere di più Sanabria e Ucan. Doumbia? Per ora, a bocca di Sabatini, è stato un flop. Luiz Adriano e Bruno Peres per la prossima campagna acquisti? Metterei la firma subito.”

 

PIERO TORRI (TeleRadioStereo) : “Ad inizi gennaio la Roma stava ad un punto dalla Juventus. Credo che in società non fossero convinti di cedere Destro inizialmente, invece poi per sostituirlo sono stati fatti degli errori, specie nei tempi. Ibarbo sono convinto che sia un giocatore interessante, può diventare un grande esterno”

 

VALENTINA CATONI (TeleRadioStereo) : “Non deve importare niente alla società che Doumbia non sia apprezzato dalla piazza. L’ivoriano non è una pippa, bisogna tenere conto che tra campionato russo e coppa d’Africa non sia ancora pronto fisicamente. Il mercato invernale non è stato positivo, sono stati sbagliati i tempi”

 

FRANCESCA FERRAZZA (ReteSport) : “Se Keita decidesse di non rinnovare il contratto non mi strapperei di certo i capelli. Mi ha un po’ stupito il suo tweet, visto che il maliano non è nemmeno molto social. Quest’anno, in ogni caso, non avrebbe dovuto giocare così tanto. Ma poi sappiamo tutti gli infortuni che hanno colpito la Roma. Peraltro Seydou è diventato anche il vice-vice-capitano di questa squadra”

 

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo):Io a Verona farei giocare in porta Skorupski. L’altro ieri Strootman, ieri Nainggolan oggi Keita. Sono bravi questi giocatori con i tweet eh? Io fossi un dirigente non lascerei tutta questa libertà sui social…Chievo deve essere propedeutico per l’Europa League. Io voglio vincere questa Coppa”

 

MAURIZIO CATALANI (Rete Sport): “Portiere, un terzino e un centravanti. Questi devono essere le priorità per il prossimo anno. Aggiungo anche un centrale difensivo. L’attaccante vorrei uno tra Luiz Adriano e Jackson Martinez. Speriamo di farci i soldi con Doumbia. Con Destro hanno sbagliato tutto, lo hanno massacrato ed ora non so quanto ci puoi fare sul mercato. Cercherei di vendere Pjanic per prendere un centrocampista importante”. 

 

MASSIMILIANO MAGNI (Rete Sport):La Roma le energie ce le ha, visti anche gli ultimi minuti contro la Juventus in inferiorità numerica. Ma sembra che l’allenatore inq uesto momento non le sappia convogliare in una variante tattica, e che la squadra sti lì a cercare soluzioni tattiche. La squadra pensa al posto dell’allenatore. Ora mi aspetto uno scatto di Garcia. Mercato? Io se ho sessanta milioni a disposizione, preferisco non spenderli tutti per Cavani, che se poi ti si rompe sei rovinato, ma preferisco spenderne 30 per due terzini forti e gli altri 30 per un attaccante tipo Dzeko”.

 

ALESSANDRO AUSTINI (Tele Radio stereo): “Si parla di mercato perchè è adesso che ci si muove per giugno, bisogna trattare con i procuratori. La Roma continua a parlare con l’entourage di Luiz Adriano. In uscita non ci sarà Keita che ha deciso di rinnovare. Certezze assolute dico De Sanctis come secondo portiere, Manolas e Yanga Mbiwa restano, idem castan e Holebas. De Rossi resta per il contratto che ha, Nainggolan verrà riscattato. Strootman resta. Florenzi, Gervinho e  Totti pure. Diciamo anche Doumbia. Pjanic potrebbe essere l’uomo mercato in uscita. E Destro? Secondo me il Milan lo rispedisce a Roma. La Roma non ha la certezza di arrivare seconda e vincere l’Europa League: se fallirà io non escluderei una dimissione da parte di Sabatini. ma al momento pensa di rimanere” 

 

 

PAOLO FRANCI (ReteSport) : “Usare il metodo Borussia Dortmund in Italia vuol dire indebolirsi. Sono anni che sul mercato giochiamo al rosso e al nero: l’anno delle cessioni di Osvaldo, Lamela e Marquinos ci è andata bene, con la cessione di Benatia ti sei indebolito.”

 

UGO TRANI (Rete Sport):  “Io non ho mai parlato di fallimento, però voglio capire quando posso vincere e come. Le altre società ridono guardando gli investimenti della Roma. Inter e Juventus hanno fatto colpi migliori alla metà del prezzo. Per accontentare Raiola avresti potuto prendere Pogba quando era allo United, ma costava troppo di commissioni, quest’anno hai preso Emanuelson che è riuscito a far mandar via Colantuono dall’Atalanta.”

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport):  “Perchè vengono cambiati ruoli ai giocatori? Non bisogna cercare per forza la bacchetta magica. L’invenzione è più un rischio che una possibilità. La piazza romana giustamente vuole vincere e quest’anno avevi una squadra per arrivare prima anche se non eri il Bayern Monaco della Bundesliga. La delusione è comprensibile ma va divisa. Non va preso di mira solo l’allenatore. Sono stati presi a gennaio giocatori di qualità ma che non andavano bene in questo contesto”

 

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Da quando c’è “quel rincoglionito di Garcia” la Roma non è mai scesa al di sotto del secondo posto. A me questo standard non mi puzza. Del secondo posto io non mi lamento. I tifosi stanno già oltre, nel futuro, oltre a Pallotta… stanno con lo stadio già fatto, stabilmente ai quarti di finale di Champions. Di questo passo già l’anno prossimo ci puzzano gli ottavi di Champions”.

 

ALESSANDRO ANGELONI (ReteSport) : “Se riesci a prendere due terzini e un portiere a parametro zero venticinque milioni per il mercato sono sufficienti, ma i parametri zero sono acquisti rischiosi e lo sappiamo bene. Senza cessioni e acquisti a zero il budget minimo per il mercato estivo deve essere almeno di quaranta milioni.”

 

GALOPEIRA  (TeleRadioStereo) : “Io con un tifoso della Juventus non mi cambierei mai. Dopo la partita di lunedì scorso ho pensato che ancora c’è troppo da lavorare per raggiungere il loro livello, però se penso che devo lavorare per diventare come loro io non ci voglio diventare come loro”

 

GABRIELE ZIANTONI (TeleRadioStereo) : “Se il calcio fosse una specialità olimpionica come la marcia, arrivare secondi sarebbe un bel traguardo. Alzare un trofeo ha un altro peso: avrei preferito vincere la Coppa Italia”

 

UBALDO RIGHETTI (TeleRadioStereo) : “Il problema della Roma è che non ci sono i leader che c’erano prima, o perché non ci sono più o perché sono infortunati”

 

 

ALESSANDRO CRISTOFORI (ReteSport): “Ieri sera durante Lazio-Napoli ho sentito di nuovo i cori discriminatori contro i tifosi del Napoli. La Roma, lo scorso anno, è stata massacrata per questa vicenda, adesso invece sembra che della discriminazione territoriale non importa nulla a nessuno ma con questo non voglio dire che c’è stato un accanimento verso la Roma”

 

FRANCO MELLI (Radio Radio)“Spero che improvvisamente la Roma ritrovi la brillantezza altrimenti contro il Chievo è una partita complicata. Da 1 a 10 dico 6 come fattore di rischio”

 

GUIDO D’UBALDO (Radio Radio)“Il Chievo verona ha dimostrato negli ultimi giorni un bel gioco. Tra quelle che è in lotta per non retrocedere è la più pericolosa da affrontare. Garcia lunedì non ha fatto turnover ma a verona mi aspetto diversi cambiamenti di formazione”

 

DARIO BERSANI (Tele Radio Stereo): “E’ un brutto segno quando si comincia a parlare di mercato ai primi di Marzo.

 

GIORGIO DE ANGELIS (ReteSport): “E’ sbagliato fischiare Doumbia, perchè è stato inserito in un contesto negativo e la squadra non stava attraversando un bel momento. Inoltre non era neanche al meglio dal punto di vista fisico e anche per questo le critiche mi sono sembrate ingenerose, anche se chi paga il biglietto ha sempre il diritto di esprimere la propria opinione”

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