‘RADIO PENSIERI’, PUGLIESE: “Gervinho salterà Bologna e Barcellona”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

ANDREA PUGLIESE (TeleRadioStereo): “La Roma e Gervinho sono stati abbastanza fortunati, si tratterà di saltare Bologna e Barcellona. La prima gara gli verrà risparmiata certamente perché conviene lasciarlo a Roma. Sarebbe inutile aggregarlo al gruppo se poi non può giocare. In questo momento non rinuncerei mai, per nulla al mondo, a uno come Florenzi. In qualsiasi ruolo va messo in campo. Iturbe, invece, ha fatto vedere alla società di non essere contento e di aver voglia di cambiare aria per giocare e te lo dimostrano le parole di Sabatini”.

UGO TRANI (Retesport): “Delle prossime tre partite la gara più importante è quella contro il Bologna, di conseguenza la formazione deve essere la più importante. Florenzi ha lasciato una porta aperta a qualsiasi soluzione, un mai dire mai a una partenza della Roma”.

ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “Florenzi sa perfettamente che se la Roma decide di venderlo per una grossa cifra lui non potrà farci nulla, per questo la sua risposta è stata un po’ ambigua. Se il Barcellona offrisse realmente 40 milioni per il terzino giallorosso, la Roma non potrà rispondere di no”.

ALESSANDRO AUSTINI (Tele Radio Stereo): “Su Gervinho bisogna attendere gli accertamenti medici. Garcia spera di averlo a Barcellona. Ora, certo, è il momento di Iturbe per dimostrare di meritarsi il posto nella rosa. Da lui mi aspetto che cominci a giocare con gli altri. Fino ad oggi mi sembra che abbai giocato solo per se stesso. Lui si è sempre impegnato molto ma spesso solo quello non basta. Deve essere più funzionale per la squadra e il gol non deve essere un’ossessione. Atleticamente ha dei mezzi impressionanti, ha qualità ma è poco tranquillo e poco continuo. Ma è giovane e tutto questo ancora ci può stare.. Destro? Resterà al Bologna. Ha perso la scommessa per diventare un pilastro della Roma, ha dimostrato di non avere la testa per essere il centravanti della squadra giallorossa”

GABRIELE ZIANTONI (Tele Radio Stereo): “Florenzi è il lato bello e disincantato di questo calcio. E’ un ragazzo genuino, spontaneo. E’ bravo ed offre garanzia su tutti i ruoli in cui viene impiegato”

MASSIMO CECCHINI (Retesport): “Bologna-Roma sarà vissuta da Garcia come una finale. L’importanza per il tecnico è il campionato, ma sfrutterà i cambi durante la partita per far riposare alcuni giocatori in vista del match contro il Barcellona. Garcia non vuole fare brutte figure in Spagna, non vuole schierarsi come una provinciale o non provare neanche un tiro in porta. La Roma deve ancora diventare una grandissima squadra, ma è sul cammino giusto per diventarla. Contro il Bologna ci sarà la squadra titolare, ma di certo contro il Barcellona non vedremo i rincalzi”.

GIANLUCA PIACENTINI (Tele Radio Stereo): “In queste prossime due o tre partite la Roma potrà capire se Iturbe può fare parte ancora della rosa o è meglio andare a cercare gloria altrove. L’esempio più recente è stato quello di Gervinho. L’argentino deve mettercela tutta, deve partire da lui”

UBALDO RIGHETTI (Tele Radio Stereo): “Iturbe deve trovare più la prestazione che il gol. Se entra in campo con la smania di fare gol, sbaglia”

LUCA VALDISERRI (Retesport): “L’ultima partita nella quale Iturbe ha giocato titolare è Bate-Roma. Con Iturbe dal primo minuto quella Roma non stava in campo e ha preso tre gol. E’ cronaca dire che con l’argentino in campo la Roma gioca male. L’eccezionale campionato di Iturbe al Verona finì con otto gol. Ljajic nella Roma, l’anno scorso, ha segnato le stesse reti. Se Iturbe andasse via a gennaio, Sadiq deve essere il sesto attaccante, se lo merita ed è pronto. Non c’è bisogno di comprare un altro attaccante come dice Sabatini. C’è il bisogno invece di innestare giocatori giovani della Primavera, proprio per non comprare in futuro altri Iturbe a cifre elevate”.

CHIARA ZUCCHELLI (Retesport): “A mio parere la partita contro il Bologna è più importante di quella contro il Barcellona. Nel girone di Champions cambierebbe qualcosa solo se i giallorossi andassero a vincere in Spagna, una cosa abbastanza difficile. Concentrerei tutte le attenzioni al match di sabato, schierando la formazione più importante. Andando a vincere dopo la sosta si darebbe un segnale importante di continuità. In attacco vorrei vedere Iago Falque, Florenzi e Dzeko, con Digne e Maicon terzini. Io Iturbe non lo metterei in campo al Dall’Ara, e a gennaio lo manderei via. L’argentino non ha mai dato in campo un contributo importante per meritarsi un posto da titolare. Anche Cole in allenamento fa sempre tutto bene, anzi, è quello che aiuta maggiormente i difensori meno esperti, ma questo non significa schierarlo in partita”.

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “Con Gervinho non si capisce mai che succede, oggi finalmente sapremo l’entità dell’infortunio e il suo relativo stop. Vedremo che Roma sarà contro il Bologna: si ipotizzano varie formazioni, anche tenendo conto del match di Champions contro il Barcellona. In Spagna te la devi giocare, ma liberamente. L’importante è che si vinca contro il Bate Borisov”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Bologna è un crocevia essenziale per questa parte di stagione perché la Roma dovrà affrontare un ciclo di partite importanti da qui fino alla sosta natalizia, per cercare di chiudere la prima parte della stagione prima in classifica. I giallorossi non arrivano alla partita di Bologna nelle migliori condizioni, sappiamo dell’infortunio di Salah dopo il ‘killeraggio’ di Lulic, e ora lo stop di Gervinho, che sarà di ritorno questa mattina e oggi si sottoporrà agli esami. C’è un po’ di allarmismo, leggo che la Roma è senza ali… In questi momenti si misura l’importanza di una rosa. La Roma può scegliere due ali tra Florenzi, Iturbe e Iago Falque, non vedo problemi, né allarmi”.

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Il Napoli è una squadra che proverà a tenere fino alla fine per la lotta allo scudetto. Penso che se la giocherà con la Roma, la Fiorentina e l’Inter. Per adesso il gruppo è compatto, vedremo chi la spunterà tra qualche partita. Florenzi è legato alla propria città, ai propri tifosi ma è anche un professionista che guarda al futuro. Io aspetterei la fine del campionato prima di investire 13 milioni per Rudiger”.

NANDO ORSI (Radio Radio): “L’Inter mi sembra la squadra più accreditata a contrastare la Roma per lo scudetto. I neroazzurri fin qui sono la squadra più concreta del campionato, hanno buone possibilità di far bene. Florenzi non si ferma a pensare che potrebbe diventare una bandiera di una squadra così gloriosa. Tra Totti, De Rossi e Florenzi, mi sembra che quest’ultimo sia un ‘capitan futuro’ con tante incognite. Non ha il carisma dei leader come i primi due. 13 milioni per Ruediger? Se la Roma ci crede andrebbero spesi”.

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