Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RETE SPORT

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IACOPO SAVELLI: "Difficilmente un attaccante proveniente dalla Premier ha fatto bene al primo anno, quindi io punterei su di lui. Lo farei lavorare con Spalletti dal ritiro e lo metterei alla prova nella prossima stagione. Credo che questo sia un turno interlocutorio, Juve e Napoli non avranno difficoltà. L'unica partita in bilico è Bologna-Inter"

UGO TRANI: “Dzeko è stato un bomber solo un paio di volte nella sua carriera. Il gol a Madrid si può sbagliare, ci sta, ma a differenza di Higuain lui le altre cinque non le mette tutte in rete. Il bosniaco è uno che offre molti palle gol, ma in fase di realizzazione è carente”.

ALESSANDRO ANGELONI: "La formazione anti-Udinese sarà sicuramente legata alla condizione fisica dei centrocampisti giallorossi e dal valore di un avversario tutt’altro che imbattibile. Dzeko? E’ un giocatore che sa giocare con la squadra, ma deve avere vicino un trequartista come Perotti o Totti per rendere al meglio"

MASSIMO CECCHINI: “Chi sarà il nuovo direttore sportivo della Roma non lo sappiamo. Mi auguro che in società stiano già vagliando soluzioni alternative. Il problema è che chiunque arriverà a ricoprire quel ruolo, si vedrà impostato gran parte del lavoro del mercato estivo”

LUCA VALDISERRI: “Il terzo posto sarebbe il minimo sindacale per questa stagione, sempre un risultato deludente per le ambizioni di inizio stagione. Certamente però un piazzamento del genere non potrà essere attribuito a Spalletti. La Roma oggettivamente non può pensare di trovare un allenatore migliore del tecnico toscano. Spalletti al 90% sarà sulla panchina giallorossa anche il prossimo anno, dipenderà anche da quali giocatori gli compreranno e venderanno. Come c’è il sogno del secondo posto, c’è anche l’incubo del quarto”

MASSIMILIANO MAGNI: “La partita dopo un impegno europeo è sempre difficile, bisogna fare attenzione. La Roma andrà a Udine, ma ci sono ancora dei dubbi sulla formazione per via degli infortuni. Dzeko? Nessuno si sarebbe immaginato un ambientamento così difficile. I tifosi della Roma hanno avuto molta sensibilità nei confronti del bosniaco, l’hanno sempre incoraggiato. Adesso siamo però a un punto di svolta”

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