‘RADIO PENSIERI’, SAVELLI: “Ora Sabatini si deve dimettere e devono esonerare Garcia”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

JACOPO SAVELLI (Rete Sport): “La Roma non c’è più. Oggi non si è vista nemmeno la grinta di Napoli. E’ stato toccato il fondo, peggio del derby perso in finale di Coppa Italia. Sabatini si deve dimettere e devono esonerare Garcia”

ALESSANDRO AUSTINI (TeleRadioStereo): “Sarà una lunga serata: la partita con lo Spezia è un punto di non ritorno. Erano 15 anni che la Roma non faceva due partite di Coppa Italia, è un mese che la Roma non segna su azione. E’ una squadra morte, sparita, dissolta”

PATRICK VOM BRUCK (Retesport): “Aver tenuto Iturbe anziché darlo via in estate è stato un suicidio. Dzeko sta giocando veramente male, ci sta mettendo poco del suo. Se la società non mandasse via Garcia solo per non spendere altri soldi, cedesse quei giocatori – tipo Cole – che non giocano e pesano sul bilancio. Adesso la società deve dare delle risposte”.

CARLO ZAMPA (Retesport): “Adesso voglio vedere contro il Genoa cosa succede, un Genoa che non avrà Pavoletti e Perotti e che ha perso anche lei in Coppa. La Roma si presenterà con uno stato d’animo a terra, dopo quello che si è visto oggi non si può dar nulla per scontato”.

FEDERICO NISII (Tele Radio Stereo): “Garcia si è evoluto solo a livello dialettico. Dal punto di vista del lavoro è zero, il deserto. Lui è il problema principale ma più di lui sono responsabili chi di Garcia pensa questo o peggio però se lo tengono” 

DAVID ROSSI (Roma Radio): “I tifosi della Roma e la storia di questo Club non si meritano questo. Credo che siamo stati colpiti da un abbaglio collettivo. Nel mio piccolo chiedo scusa a tutti, ora c’è bisogno che dentro Trigoria ciascuno si rimbocchi le maniche per migliorare il proprio lavoro”

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ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “Mi sorprenderebbe molto se la Roma strapazzasse lo Spezia. Bisogna capire che formazione schiererà Garcia, se farà turnover ma non integrale, e quali giocatori cambierà. Il segnale deve esserci comunque già da oggi, la squadra deve iniziare a giocare. Sono curioso di vedere Emerson Palmieri e Gyomber, per vedere se sono all’altezza di stare nella Roma”

ADRIANO SERAFINI (Teleradiostereo): “L’unica cosa che mi auguro oggi è che oggi non si vada ai supplementari: questa squadra ha bisogno di recuperare energie fisiche e mentali. Andare avanti in Coppa Italia è diventato l’obiettivo primario”

MAURIZIO CATALANI (Retesport): “Non puoi pensare di affrontare lo Spezia con giocatori che non hanno mai visto il campo da gioco. Se la Roma avesse un impianto di gioco consolidato si potrebbe anche pensare di fare un ampio turnover, ma dato che in questa Roma si cambia più volte modulo non si possono utilizzare calciatori che insieme non hanno mai giocato una partita. Credo che la storia tra Iturbe e la Roma sia finita, quello che non perdono a Sabatini è non averlo dato via in estate, favorendo la partenza di Ljajic. La mia paura non è che la Roma non vinca lo scudetto, ma che non arrivi neanche in Champions League”.

MASSIMO CECCHINI (Retesport): “Non si può parlare di riserve per Maicon e De Sanctis, loro sono dei titolari aggiunti. Bisognerà invece vedere cosa faranno quei giocatori, penso soprattutto a Palmieri, che hanno giocato pochissimo in questa stagione e che sono ancora oggetto del mistero. Lo Spezia cercherà di vincere per provare a raggiungere la semifinale, dato che la vincente tra i liguri e i giallorossi incontrerà l’Alessandria. Il costo di Iturbe in questi anni si è deprezzato, non si può vendere per una cifra vicina al suo acquisto”

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Lo Spezia è una squadra costruita per salire in Serie A, è come il Cagliari. Non è una partita scontata e penso che per questo Garcia farà poco turnover e metterà in campo Dzeko. Il bosniaco con l’esperienza inglese di coppa non sottovaluterà questa partita, che può essere insidiosa. Se la Roma non è favorita ora per lo scudetto, per la Coppa Italia ha qualche chance in più, dato che incontrerà l’Alessandria dopo lo Spezia. Mi sembra una grande occasione per la Roma. Ad oggi Maicon è più forte di Florenzi come terzino”.

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “Ci saranno duemila-tremila persone questo pomeriggio allo stadio, un orario improbabile per una partita. Vincere contro lo Spezia vuol dire aver solo fatto il proprio dovere, poi alla Roma toccherebbe giocare contro l’Alessandria, squadra di Lega Pro che ieri ha battuto il Genoa. Garcia farà turnover, bisognerà vedere se leggero o spinto; Dzeko verrà schierato titolare, al bosniaco servono gol per il morale e oggi potrebbe anche riuscire a segnare una doppietta”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Un orario che rende quasi impossibile la partecipazione dei tifosi oggi, anche se qualcuno potrebbe prendersi mezza giornata libera di lavoro per portare i bambini allo stadio. Partita contro lo Spezia che consentirebbe l’accesso ai quarti di finale contro l’Alessandria che ha eliminato ieri il Genoa. Oggi la Roma gioca contro una squadra di Serie B, ma bisognerà comunque stare molti attenti. Dicono tanto di voler valorizzare la Coppa Italia, poi invece mettono la partita all’ora di pranzo e in un giorno feriale. Era meglio giocare questa partita a La Spezia”.

NANDO ORSI (Radio Radio): “Castan non è più un problema dell’operazione che lo ha tenuto fermo per un anno, adesso il problema è che viene visto peggio di Ruediger”.

FRANCO MELLI (Radio Radio): “La Roma deve stare attenta oggi, non è una passeggiata di salute. Lo Spezia è una buona squadra e se fossi Garcia giocherei con i titolari”

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Ruediger contro il Napoli ha dimostrato di essere un buon difensore, adesso è lui il titolare affianco a quel grande difensore che è Manolas. A gennaio bisognerà capire cosa fare con Castan, se mandarlo in prestito o se invece si cercherà di recuperarlo a Trigoria. Lo Spezia ha cambiato l’allenatore, sta facendo bene ma contro la vera Roma non può fare niente. Se i giallorossi invece giocassero come contro l’Atalanta sarebbe una partita insidiosa”.

ROBERTO RENGA (RadioRadio) : “Il fatto che la Roma si presenti in Coppa Italia con così tanti titolari è un fatto insolito. E pure vero che i giallorossi non possono ‘zazzare’ più di tanto visto che la rosa è corta…Nella Roma non c’è un gioco d’insieme. I giallorossi giocano proprio male forse perché non sono compatibili tra loro, ma arrivare a pensare che non si allenino o che non si impegnino.”

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  1. noel - 5 anni fa

    A dir il vero, Garcia e` responsabile per il non gioco – l’unico modulo a cui far giocare la squadra. Oggi Garcia peccava d’arroganza giocando con una riserva che non ha mai giocato.

    Sabatini e` pure responsabile: e` lui che ci sta portando tante riserve ogni stagione che non son degne di giocare in una squadra di B, tantomeno giocare con la Roma.

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