Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
CARLO ZAMPA: “Siamo ancora difronte ad un mercato di speranze e non di certezze. Se Spalletti necessita di un centrale e non di un terzino significa che vuole insistere con la difesa a 3. Di certo Zukanovic non accende l’immaginazione della piazza, un buon giocatore ma niente più. L'unica certezza è Spalletti”.
ALESSANDRO CRISTOFORI: “La Roma quest’anno quasi sicuramente non arriverà seconda, di conseguenza non arriveranno i soldi della Champions League, vedremo se arriverà terza. Ci sono poi tanti giocatori da riscattare, in primis Degne, e non a cifre basse. La Roma ha cambiato allenatore con colpevole ritardo, adesso Spalletti vuole assolutamente un difensore, per una questione tattica e numerica”.
MASSIMO CECCHINI: "El Shaarawy e Perotti presi e addio a Gervinho? Sicuramente così la Roma ha alzato il livello medio della squadra ma ha perso il livello di punta. Gervinho poteva farti la differenza contro chiunque, se inquadrato e in forma, anche contro la Juve. Però con questi nuovi acquisti hai più soluzioni, diverse rispetto a prima ma nemmeno poche"
LUCA VALDISERRI: "El Shaarawy non è scarso. E' uno che si è perso ma non è un cattivo giocatore. Zukanovic? Per la prossima stagione come quinto difensore centrale è una buona operazione. Per Manolas, secondo me, quello di centrale non è il ruolo migliore nella difesa a tre, ma per l'immediato è una soluzione"
CHIARA ZUCCHELLI: "Ci sono state conferme su Zukanovic. Oggi dovrebbe andare allo Stoccarda, ma lui ha dato priorità alla Roma. C'è stata una notte di trattative. Vediamo che succede oggi, ma non penso che la questione andrà tanto per le lunghe. Juve? Hanno uno strapotere fisico imbarazzante. Un altro mondo"
MASSIMILIANO MAGNI: "Zukanovic non verrà a fare il sostituto di Digne. Ma sarà un segnale della voglia di Spalletti di proseguire con la difesa a tre. Per ora teniamo duro. Il terzo posto? Penso non si possa sperare di più. Ieri ho visto una Juventus disarmante"
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