Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
D'Amico ammette: "Numericamente in attacco siamo corti, ma potremo agire a gennaio"
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7): “Ho letto commenti di insoddisfazione sulle domande fatte, ma penso che D’Amico sia stato bravo a non rispondere nel dettaglio. Poi sicuramente si potevano fare domande diverse. Salah-Eddine? Quella è una domanda più per Gasperini, e l’esclusione dalla lista Uefa conferma che non avrà spazio. Comunque non credo che con domande diverse ci sarebbero state risposte diverse…Sugli svincolati si stanno facendo valutazioni di carattere tecnico e fisico, a Trigoria si sono presi due settimane abbondanti per poi eventualmente inserire il calciatore nelle tre settimane di pausa. Zaha? Mi sembra quello indicato tra tutti, ma è una mia sensazione. Sancho è più simile a Mora, adesso si cerca uno di strappo"
Ugo Trani ((Tele Radio Stereo - 92.7): "D’Amico ieri è stato molto sintetico e sincero al 99%. Ci ha messo la faccia su tutto quello che ha detto, quindi merita rispetto. Sugli svincolati, invece, non penso che la Roma ci stia pensando davvero. Se devi prendere qualcuno tanto per prenderlo, io lascerei perdere: sul mercato non mi sembra ci siano grandi occasioni. Alla rosa, numericamente mancano ancora quattro giocatori per essere davvero completa. Su questo bisognerà ragionare in vista di gennaio, e i nomi saranno sempre quelli: Leweling, Luiz Henrique,Gittens e Osterwolde. Il posizionamento della Roma in classifica dipenderà molto dal rendimento di Malen e Dybala. Se questi due garantiranno continuità a livello di numeri e prestazioni, sono sicuro che la Roma potrà lottare per il vertice. Ribadisco anche quello che ho già scritto: l’Everton, spesso nelle ultime sessioni di mercato, si è inserito in trattative che interessavano alla Roma. Questa cosa è veramente allucinante."
Francesco Balzani (Tele Radio Stereo - 92.7): "D'Amico mi sembra sincero e concreto, se avesse chiuso Leweling sarebbe stato un gran mercato. Ma ci ha pensato lui a spiegare come è andata. Anche in conferenza mi è sembrato abbastanza chiaro. C'erano dei paletti, tra stipendi e cambi di comunicazione, che hanno un po' ostacolato. Lui e Gasperini, secondo me, escono bene da questo mercato. E sono contento che Gasperini abbia un direttore che lo segua. Gli unici, oltre alla squadra e ai tifosi, che vogliono ambire a qualcosa in più di una qualificazione in Champions. Se non è quest'anno, il prossimo anno senza limitazioni ci riusciranno pure. Io però non sono convinto che il Settlement Agreement finirà e loro non sanno che cosa accadrà a novembre. Il fatto che D'Amico non lo sappia è sintomo che non ci sono idee chiare. Loro sono abbastanza convinti che basterà pagare la multa. Tra gli svincolati si sta valutando l'esterno basso, ma vanno capite le condizoni fisiche. Diatta fa tutta la fascia e sarebbe un pezzetto in più, anche se cambia poco o niente. A gennaio in avanti comunque un acquisto lo dovrai fare".
Piero Torri (Manà Manà Sport Roma - 90.9): "Tra gli svincolati Sancho sarebbe la scommessa che mi intriga di più, anche se è reduce da 2-3 stagioni in cui è stato la controfigura di sé stesso. Scommessa per scommessa, sarebbe quella più appagante. E 12 mesi fa la Roma lo aveva cercato con un'insistenza notevole. Gli offrirei 1 milione e un contratto alla Dybala. Anche Guerreiro mi potrebbe intrigare, El Shaarawy è andato al Genoa... il resto mi sembrano vuoti a perdere. Credo che ci sia l'intenzione, da qui al 31 gennaio, di dare a Gasperini un giocatore (fuori dalla lista UEFA) con cui completare numericamente la rosa. Magari potrà essere reintegrato Salah-Eddine, prendendone uno davanti".
Gianni Visnadi (Radio Radio Mattino - 104.5): "Penso che dopo questa giornata potrebbero restare a punteggio pieno solamente Roma e Inter, per il resto in vetta vedo tanti pareggi".
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104.5): "Non mi sembra che la Roma abbia fatto un mercato in cui mancano giocatori. Le difficoltà ci sono, è logico. Con quelli dell'anno scorso la Roma sembra giocare più a memoria. Tutti gli allenatori sono scontenti quando c'è una campagna acquisti, in pochissimi prendono tutti i giocatori che vogliono. Ti devi adattare con chi hai".
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104.5): "Penso che il miglior acquisto della Roma sia Dybala, l'anno scorso non lo hai mai avuto a questo livello. Poi vedremo più avanti, quando si comincerà a giocare tre volte a settimana, il reale valore di questo mercato. Anche io penso che la rosa sia migliorata, ma nelle prime due formazioni dell'anno in cui la squadra ha giocato benissimo ci sono gli stessi giocatori dell'anno passato. El Aynaoui lo avevo bocciato fin dal giorno del suo arrivo, penso che a centrocampo ci sia necessità di cambiamenti oltre a de Roon per far rifiatare Cristante e Koné. La Roma è superiore all'Atalanta".
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