La difesa giallorossa è tornata di ferro anche grazie al lavoro di copertura dei due mediani, la loro chimica è qualcosa di particolare

Screenshot 2026-09-02 alle 20.05.51

D'Amico: "Koné-Chelsea, solo contatti informativi. E Gasp non ha mai minacciato di dimettersi"

Il motore ha rischiato di incepparsi proprio in extremis, anche se alla fine per fortuna quei piccoli "colpi di tosse" non si sono poi materializzati in nulla di più grave. Insomma, Manu Koné alla fine è rimasto a Roma, il che appunto fa sì che il motore giallorosso continui a carburare nel modo giusto, forse anche in quello più corretto. Perché la chimica che si è creata tra il centrocampista francese e Bryan Cristante è qualcosa di particolare, per alcuni tratti anche speciale. Senza considerare che sono pronti a far girare il motore anche due del calibro di Marten de Roon e Niccolò Pisilli. Ad oggi le ipotetiche riserve, sempre che poi di riserve si possa davvero parlare. Se la difesa della Roma è tornata ad essere solida come all'inizio della scorsa stagione il merito è anche di quei due lì che gli giocano davanti, Cristante e Koné. Lo scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Con il centrocampista azzurro che regala equilibrio e copertura delle linee di passaggio avversarie e il francese che sa tamponare e ripartire, perfetto come box to box. Poi, certo, il rapporto con il gol per lui non è certo dei migliori. Alle loro spalle altri due giocatori che scalpitano: uno - de Roon - per cancellare subito ogni dubbio sul suo conto, sia per l'età sia per il rapporto passato con l'ambiente giallorosso. L'altro - Pisilli - che ha voglia di giocare, dimostrare.

esultanza gol Cristante koné GettyImages-2263024244

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti