Le parole di giornalisti, opinionisti ed ex calciatori sulla Roma
Gasperini non ci sta: "In Europa danno ancora i rigorini. È una cosa che dà fastidio"
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport Roma 90,9): “Ieri l’arbitraggio ha inciso molto sul risultato ma credo che la Roma, vista la situazione con la Uefa, abbia deciso di adottare il profilo basso. Vi immaginate Mourinho ieri sera? Sarebbe esploso… Comunque la Roma ha una rosa corta e spesso i cambi non mantengono il livello di qualità. Quando giochi partite di questo livello che ti consumano soprattutto a livello mentale più che fisica, devi avere i cambi giusti. L’assenza di Koné e Svilar sono devastanti ”
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): "Non so come lo United sia riuscito a rientrare in partita. L'episodio del rigore ha condizionato l'andamento del match. Sul 2-1 è emersa la differenza tra una grande squadra e una che ancora deve crescere per competere ai massimi livelli. In Italia non riesci a battere le squadre del tuo stesso livello, mentre in Europa perdi contro quelle superiori. I cambi non hanno portato nulla. Anzi, hanno peggiorato la situazione".
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): "Forse è una questione di tenuta fisica. In Italia i cali non si vedono, all'estero ti fanno male. A Gasperini bisognerebbe fare qualche critica, col Real Madrid 3 gol da angoli, per non parlare di ieri e con l'Inter. Non è intoccabile, anche lui commette errori".
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