Le opinioni di giornalisti ed ex giocatori sulla Roma.
Raduno Roma: arriva Gasperini, che ressa a Trigoria!
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Filippo Biafora (Radio Manà Manà - 90,9): "Summerville è stato cercato dalla Roma già a gennaio, ma il West Ham, già mesi fa, sparava molto alto. Adesso la situazione si è capovolta: sono stati gli agenti del calciatore a chiamare la società giallorossa. Bisogna trovare una quadra a livello di ingaggio e cartellino, D’Amico non vuole replicare un caso Greenwood. Per Moreira non ci sono problemi relativi all’ingaggio“.
Marco Juric (Radio Manà Manà - 90,9): “Pellegrini è un giocatore libero in questo momento e il telefono può squillare. Fossi la Juventus o anche un’altra squadra un pensiero su Pellegrini gratis lo farei. Soulé-Fulham? Non credo si possa andare a chiudere“.
Riccardo Trevisani (Radio Manà Manà - 90,9): “Tanti sono i nomi fatti. Summerville piace all’allenatore, alla Roma interessa e arriverà una proposta. Stop. Ha tutte le caratteristiche ideali per la squadra di Gasperini“.
Simone Valdarchi (Radio Manà Manà - 90,9): “D’Amico considera tutti i calciatori che sta seguendo come piani A. Il diesse si è dato un tempo entro il quale provare a chiudere le trattative per i target in questione. All’orizzonte c’è la possibile accelerata per Diego Moreira: il calciatore fa impazzire per qualità e duttilità. Vaz tornerà, molto probabilmente, a metà agosto“.
Antonio Felici (Te La Do Io Tokyo - Teleradiostereo 92.7): “Se non si sblocca la situazione con Ryan Friedkin a Roma quando si sblocca? Un acquisto rapido è necessario. L’aria che tira su Koné lo porta lontano da Roma, anche se io in Inghilterra punterei a farci anche qualcosa in più di 50-60 milioni. Muharemovic è andato via a 38 milioni, quello è un mercato con grandi possibilità e anche giocatori di livello medio vengono pagati cifre assurde. Non capisco perché noi dobbiamo essere gli unici a essere moderati con le richieste. La cessione di Koné poi la stiamo salutando con eccessiva leggerezza. È una diga che se non rimpiazzi adeguatamente rischi di partire 1-0 per gli avversari in ogni partita. Se segni tanto ma incassi tanto stai da capo a dodici. Pensiamoci bene prima di venderlo. Ci stiamo però adeguando alla mosceria e ai tempi altrui, così il gap non lo colmeremo mai e lo scudetto diventa un’utopia".
Piero Torri (Radio Manà Manà - 90,9): “La Roma ha fatto passi importanti per Moreira, sia col calciatore che con il Chelsea-Strasburgo. Penso che siano in ballo alcune cessioni. Koné-United? Per convincere la Roma servono solo i soldi, ma questo discorso lo faccio con una tristezza enorme. La valutazione del giocatore è aumentata, oggi non bastano più 45 milioni più bonus. Una cessione di questo tipo, oltre a sistemare questione plusvalenze, dia maggiore forza economica alla Roma per affrontare le operazioni in entrata“.
Lorenzo Pes (Teleradiostereo - 92,7): “Pellegrini non si sarebbe potuto allenare a prescindere del contratto perché è ancora infortunato. Forse anche per questo si stanno prendendo le cose con calma. Ma la cosa stona con tutto il resto. Questi in teoria sono rinnovi sereni perché la volontà dovrebbe essere comune, e allora l’intesa sarebbe dovuta arrivare già la scorsa settimana. Però sui tempi di questa società ormai ci parliamo addosso da anni: i tempi sono particolari, inusuali, ma su tutto, rinnovi, acquisti, cessioni, dirigenti…”
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Summerville è un buon giocatore, ma non è che siccome lo sta trattando una squadra italiana diventa un fenomeno. E’ un buon giocatore, che Gasperini può far diventare ottimo. Però ora devi andare a ripiegare sui piani B e C: forse Greenwood ti alzava di più la qualità, Summerville è più basico, però ha qualità anche lui, ci mancherebbe altro. Io spero che la Roma abbandoni Garnacho, ti andresti a infognare su una situazione tecnica e economica non giusta. Summerville invece sarebbe un’ottima scelta…”
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