Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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DANIELE GARBO: "Lo scudetto non riguarda la Roma, deve soltanto salvaguardare il quinto posto ma non vedo nessuno che possa insidiarlo. Il quinto posto non è in pericolo ma questa è un’occasione buttata via, purtroppo è una squadra non affidabile, non è una squadra. Ieri aveva otto assenze tra squalifiche e infortuni però era in vantaggio 2-0 poi sei tornato in vantaggio 3-2 e non puoi farti rimontare dal Chievo. Non è un gruppo unito, coeso, ci sono dei meccanismi che funzionano soltanto se sei unito, se l’allenatore te li ha insegnati. Evidentemente questa è una squadra che non sa gestire le situazioni, non sa gestire il vantaggio e neanche il pareggio. E’ una squadra inaffidabile e indecifrabile".

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FRANCESCO BALZANI: "Assenze? Ieri c'era la difesa titolare. Eppure la Roma ha beccato tre gol. Bisogna smetterla di prendere in giro i tifosi e dire le cose come stanno: hanno fallito su tutti e tre i fronti. La Roma non ha un'allenatore,ha in rosa una marea di over 30, ti mancano tre terzini da tre anni e quest'anno se ti va bene finisci quarto dietro dietro a squadre che hanno raggiunto un'identità in pochi mesi. Conte? Uno così non viene a queste condizioni. Si naviga a vista da anni e ci vengono raccontate idioziecome quella del paragone Florenzi-Dani Alves. Il progetto non esiste più, e forse nemmeno mai è esistito".

SALVATORE D’ARMINIO: “Io non capisco perché Pallotta non dice qualcosa sulla situazione. Per lo scudetto ormai è un discorso chiuso. Ora si dovrà fare la corsa sulla Fiorentina. La cosa che mi fa impazzire è che la Roma, se vai a vedere gli scontri diretti con le grandi, è in vantaggio sulle altre. Eppure…”

CLAUDIO MORONI: "La Roma è fuori dalla lotta scudetto e faticherà ad entrare tra le prime tre. Io resto dell'idea che se Spalletti è libero prendo subito lui e comincio un lavoro pronto per la prossima stagione.  Non ho capito il cambio di Florenzi. Io l'avrei lasciato, avrei spostato Rudiger a destra e messo Gyomber difensore centrale".

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