Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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ANDREA PUGLIESE: "Io credo che per il derby il trio d'attacco leggero è più funzionale, perchè non dà punti di riferimento all'avversario. Bisognerà stare attenti a non perdere Dzeko dal punto di vista psicologico. Sulla carta la differenza tra le due squadre è abissale. I giocatori della Roma non devono pensare che sia una partita facile, ma credo che Spalletti abbia fatto in settimana il lavoro necessario per tenere alta l'attenzione"
FEDERICO NISII: "Ora Pallotta può uscirne solo in un modo: deve parlare chiaramente e pubblicamente per spiegare le motivazioni della decisione per la quale non vuole più Totti come giocatore. Il presidente sbagliò quando disse la prima volta 'Decide Totti'. Errore, perchè non può decidere il giocatore. Tutto quello che leggiamo e sentiamo oggi è figlio di quell'errore"
GIANLUCA PIACENTINI: "A breve mi aspetto una presa di posizione della Roma riguardo l'indiscrezione legata a Totti. Non è pensabile che a due giorni dal derby non si parli della partita. Mi aspetto che Pallotta chiuda il caso definitivamente in giornata. La Roma è troppo più forte della Lazio per avere paura di questo derby"
RICCARDO ' GALOPEIRA' ANGELINI: "Nulla può distogliere la mia attenzione dal derby. Le notizie di oggi destabilizzano l'ambiente in vista di questa partita, è difficile pensare che a due giorni dal derby i tifosi parlano del problema Totti. Il derby va sentito al massimo, sempre. La Lazio? È veramente scarsa, molto più debole della Roma, oltre ogni scaramanzia"
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