Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
TELE RADIO STEREO
FEDERICO NISII: "Penso che Spalletti sia stato chiaro dall’inizio: Dzeko andrà in campo quando e se la sua utilità verrà immaginata dal tecnico. Intanto la sua stagione è segnata in chiaroscuro, a meno che non faccia un gol a partita da ora alla fine. Poi sarà il tecnico stesso e la società a fare delle valutazioni. Penso sia presto per indicare promossi e bocciati".
DARIO BERSANI: “Chi vuole riprendere la Juventus nei prossimi anni dovrà avere uno stadio come quello. Domani a Udine partita insidiosa, anche per la situazione di classifica che si sono creati all’Udinese. Roma-Napoli di lunedì 25 aprile alle 15… non capisco, non ci sono nemmeno i tifosi ospiti. Ma la Roma che fa in tutto questo? Si può porre minimamente un freno a questa cosa?”.
AUGUSTO CIARDI: “In un girone, da Sassuolo a Sassuolo, la Juve ha fatto 18 vittorie e 1 pareggio. Dzeko oggi è forse il giocatore più distante dal gioco di Spalletti, ma con lui in campo la Roma contro il Real ha comunque creato 5 o 6 palle gol. Poi se addrizzi la mira… Immaginare Strootman titolare già da oggi non dico che sia una forzatura, ma una possibilità remota sì”.
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