Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Il voltafaccia di Celik cambia il mercato: il piano della Roma
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Ugo Trani (Tele Radio Stereo - 92.7): "Gasperini doveva parlare domani, dopo la partita con la Primavera che è alle 18. Ha deciso di anticiparla ad oggi, anche perché domani alle 21 c'è la finale Mondiale e secondo me voleva vederla. E' stata una questione organizzativa. Sicuramente non è la stessa cosa che parlare dopo le partite, come accaduto l'anno scorso. Farà delle carezze anche D'Amico, trattare un giocatore da 50 milioni che chiede un ingaggio alto e trattare il prestito di Venturino sono due cose diverse. Celik è un altro problema, che si somma a come è andata a finire Greenwood. Non è arrivato nessuno e hai perso un giocatore, Pellegrini non ha ancora firmato... Qualcosa dovrà dirla e mi aspetto che la dica. L'unica cosa positiva che mi aspetto possa dire è che si fida. Qualcosa gli scapperà, su Greenwood e Celik, ma non dirà mai al 100% cosa c'è dietro. Dirà che si aspetta giocatori più forti o di quel livello. La Roma deve mettere un direttore generale sopra D'Amico, che parli a nome della proprietà e non solo su questioni di mercato. Su Summerville mi hanno detto che sono ottimisti, mi hanno detto che due giocatori sono vicinissimi: possono anche essere Moreira e Tresoldi. Ma all'interno c'è anche una corrente opposta... Poi ora sentiremo Gasperini: è a lui che dobbiamo dare retta".
Paolo Marcacci (Radio Radio Mattino - 104.5): "Secondo me le dichiarazioni di oggi di Gasperini saranno normalizzatrici".
Filippo Biafora (Radio Manà Manà Sport - 90.9): "Summerville è un giocatore che piace alla Roma, però le richieste del suo entourage sono un po’ distanti dal pensiero della Roma. Si sono abbassate: non chiede più le cifre di inizio giugno. La situazione non è esagerata, ci si sta lavorando: vediamo se arriverà un sì da parte del calciatore. C’è un interesse dell’Aston Villa, ed è una variabile che ti mette fretta. Io penso che ci sia da lavorare e che si debba trovare una quadra con il calciatore per poter parlare con il West Ham. Se fosse tutto ok, perché la Roma non ha già pagato il West Ham? Io penso che la Roma stia lavorando su più fronti e non l’abbiamo scoperto noi. Anche Summerville prima era finito nel dimenticatoio, poi si è riparlato di lui".
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104.5): "Il problema è che Roma parla ancora di Celik, neanche fosse Cafu. Come Celik se ne fanno altri 10".
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104.5): "I calciatori la devono finire con le lettere strappalacrime quando lasciano i club. Celik è stato professionista e ha rispettato i tifosi, ma se ci metti il commiato peggiori la situazione. Ma Angelino che fine ha fatto? Dodò non sarebbe un gran colpo, economicamente forse sì ma serve più per tappare un buco. Rispetto a Celik è solo capace di fare la fascia, non è anche un terzo di difesa. Prenderei un altro profilo".
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