Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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ANDREA PUGLIESE:Dzeko è venuto alla Roma per essere la ciliegina sulla torta e fare la differenza nelle gare che contano, se stasera non dovesse giocare una riflessione reciproca credo la faranno. Anche se in settimana qualcuno ci ha parlato ed è stato rassicurato”.

ALESSANDRO AUSTINI:La posizione di Totti, nel presente e nel futuro della Roma, è diventata marginale come è normale che sia per un giocatore di 40 anni. Cosa sposta, con tutto il rispetto, la sua posizione nella preparazione delle partite? Per questo la vigilia di Roma-Inter è tutto sommato tranquilla. Parallelamente alle polemiche si procede come sempre, ed è normale. È la prima stagione in cui Totti registra così poche presenze, finora 8 e vedremo se arriverà a 10. La società vorrebbe evitargliene un’altra in cui rimane a guardare, la decisione è stata presa ma vorrebbe che Francesco la condividesse. Sabatini? Il suo futuro per me è in Italia, in ogni caso ad oggi non può avere un accordo con altri perché non ha presentato dimissioni ufficiali controfirmate dalla società. Milan? Poco conciliabile con Galliani. Lo vedo più all’Inter, anche perché non credo rimarrà Mancini”.

MARCO MADEDDU:La Roma, di Spalletti e non solo, ha fallito spesso gli appuntamenti importanti e decisivi, quando c'era da chiudere in anticipo una pratica, ha spesso rimandato l'appuntamento. Vincere questa sera significherebbe eliminare la concorrenza dell'Inter non solo quest'anno, ma anche per il prossimo”.

AUGUSTO CIARDI:Se la Roma si portasse a +8 sull’Inter, per i nerazzurri sarebbe quasi finita per la corsa Champions. Nelle 3 stagioni in cui si sono affrontati Spalletti e Mancini (2005-2008), gli scontri tra i due tecnici sono in parità. Questo dimostra la forza del toscano, visto che quella era già un’Inter fortissima”.

DARIO BERSANI:Totti e Pallotta? La situazione contrattuale sicuramente riguarda loro due, quella tecnica invece riguarda anche Spalletti. Quindi il tecnico non può estraniarsi dalla vicenda. Ma c’è Roma-Inter, io mi soffermerei su questa partita. Speriamo che stasera la squadra di Spalletti schiacci anche quest’avversario, dopo aver mortificato la Fiorentina. Mi aspetto un predominio di questo tipo. Questa partita conta più per l’Inter, questo mi fa ben sperare. Se la Roma vince questa, l’Inter non esisterà più e la Fiorentina dovrà faticare non poco. Dubito che sia ancora Zukanovic a far coppia con Manolas. C’è sicuramente abbondanza per quanto riguarda le scelte. Spalletti sembra sempre più padrone della situazione. Vedere fuori Dzeko oggi un pochino mi sorprenderebbe. La Fiorentina? Ormai non mi preoccupa più”.

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