Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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GIANCARLO DOTTO: "Parlare di Totti in questa città è diventato un argomento tabù. Io sono tifoso romanista, non sono un tottiano. Lunedì sono andato allo stadio a vedere Roma-Napoli e mi ha fatto una brutta impressione vedere lo stadio in silenzio per 70 minuti, un freezer che ha ritrovato vita ed energia solo negli ultimi minuti con l'ingresso di Totti. Se succede questo vuol dire che nell ambiente c'è qualcosa di malsano. Se Totti avesse detto, e poteva farlo, qualcosa per far tornare i tifosi allo stadio sarebbe stato più decisivo del rigore trasformato col Torino. Argomenti importanti non trovano spazio perché si parla solo del rinnovo di Totti".
FEDERICO NISII: "Ogni tifoso della Roma spera nel lieto fine della vicenda Totti. Vogliamo tutti che Totti finisca la carriera nella Roma. Sono preoccupato dalla leggerezza con cui ci stiamo avvicinando alla trasferta di Genova, una trasferta complicatissima. Spero nel passo falso del Napoli a Torino. Questo non è l'ambiente più difficile del mondo, ma la società viene condizionata dalla pressione della piazza".
RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI: “Leggo da più parti della fumata bianca e dalla telefonata tra Pallotta e Totti. Io potrei permettermi di dire che non è vero, dirò invece che non mi risulta (anche se non credo nella mala fede della notizia). Io credo di aver capito che a tutti quelli, me incluso, che sta a cuore la vicenda, meno tentiamo lo scoop e meno chiediamo a Pallotta di rinnovargli il contratto e meglio è. La Roma deve fare il contratto a Totti e tirare fino all’ultima goccia di sudore al giocatore, non gli deve dare il contentino”
AUGUSTO CIARDI: “Molto probabilmente ci sarà la firma di Francesco Totti per un altro anno di contratto con la Roma, evidentemente il presidente ha cambiato idea. L’8 maggio alle 12.30 ci sarà il match tra Roma e Chievo e sono già ventimila i tifosi che hanno acquistato il biglietto. Dare per scontato che Rüdiger parta mi sembra un’esagerazione”.
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