rubriche

‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Alla Roma serve uno alla Vucinic”, DAMASCELLI: “Si crescerà solo quando si troverà una soluzione per le vedove di Totti”

Redazione

 

UGO TRANI: "La realtà è che la Roma lotta ogni anno per il campionato delle plusvalenze, quello è l'obiettivo societario. Il problema sta nel fatto che la squadra non vince nulla, perché se vincesse, allora, non avremmo nulla da ridire. Ma non vince. E quindi è giusto criticare l'operato della società. L'anno prossimo senza un vero centravanti e col tridente leggero, la Roma non andrà da nessuna parte".

LUCA VALDISERRI: "Witsel è un giocatore di alto profilo, molto costoso. Arriverebbe solo con la partenza di Pjanic. L'anno prossimo la coppa d'Africa terrà lontano da Roma Salah per un periodo significativo. Sanabria, Ljajic e Iturbe potrebbero essere dei buoni rincalzi ma devono partire con l'idea di non essere titolari".

MASSIMO CECCHINI: "La più grande garanzia della Roma si chiama Luciano Spalletti. Il tecnico ha cambiato radicalmente il volto della Roma, ha fatto un girone di ritorno straordinario. La Roma opererà in modo degno sul mercato perché Spalletti non permetterà che la squadra si ridimensioni. Sarà una Roma competitiva".

MAURIZIO CATALANI: "Per la fascia destra prenderei Van der Wiel, ma Sabatini non farà un acquisto simile a parametro zero. Gerson è un talento ma rimane un grande punto interrogativo. Non si può puntare su di lui ad occhi chiusi. Se fosse rimasto Garcia, Perotti ed El Shaarawy non avrebbero mai visto il campo".

MASSIMILIANO MAGNI: "Speriamo che Gerson sia quel giocatore che ci aspettiamo che sia. Altrimenti sarebbe un grande investimento andato a vuoto. La Roma sta modificando la sua struttura interna, i prossimi mesi saranno interessanti. In questo mercato va tenuto d'occhio il Napoli perché avrà soldi da investire e rischiamo di vedere aumentare il gap con i partenopei".

Potresti esserti perso