Oggi il quinto incrocio da ex. Per Nicolò non sarà mai una partita come le altre
Pisilli e Lulli: i figli di Roma spiccano il volo
Che piaccia o no, Nicolò Zaniolo resterà per sempre nella storia della Roma. Perché il trionfo in Conference League è arrivato grazie a un suo gol, nella famosa finale di Tirana del 25 maggio 2022. “Una delle più grandi emozioni della mia vita”, ha sempre ricordato l'attaccante dell'Udinese. Che in questo avvio di stagione ha avuto tanti problemi fisici, ma che è anche uno dei punti fermi di Kosta Runjaic. Tanto che il tecnico polacco ieri è stato assai chiaro, in tal senso. “Lui e Davis sono i nostri giocatori chiave - le parole dell'allenatore dell'Udinese - La situazione di solito però non è quella attuale, sono giocatori insostituibili ma non sono al 100% della forma. Con la loro qualità possono farci vincere le partite ed è positivo averli a disposizione”. Allora - scrive Andrea Pugliese su 'La Gazzetta dello Sport' - quella di oggi sarà la quinta volta che i destini di Zaniolo e dei giallorossi si incroceranno, dopo che avevano camminato insieme per quattro anni e mezzo, dal 2018 al gennaio del 2023. Un percorso fatto di gioie e dolori, con Zaniolo arrivato a Roma da perfetto sconosciuto e capace di prendersi subito le copertine. A iniziare dall'esordio in Champions, in casa del Real Madrid, un segno del destino. “All'esterno non si è percepito quanto io abbia sofferto nel lasciare la Roma. Era e resta un club che amo”. Per il quale, tra l'altro, ha lasciato due ginocchia sul campo...
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