L’olandese per la simulazione sul rigore farlocco dato da Orsato, Daniele per il gesto volgare dopo l’1-1
Strootman, De Rossi e Rüdiger, per motivi diversi, diventano protagonisti di episodi e polemiche che rischiano di far saltare loro le prossime sfide con Milan e la Juve.
Come riportato nell'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport", Strootman rischia 2 giornate di squalifica, la stessa pena che, per episodi analoghi, è stata comminata a Iliev del Palermo (2005), Adriano dell’Inter (2007) e Krasic della Juve (2010). Sicuro l’appello del club, che probabilmente cercherà di difendersi spiegando come Strootman sia caduto per evitare il calcio di Wallace.
[fncgallery id="615639"]
Diverso il caso di De Rossi. L’azzurro, segnato il gol del pari su rigore (il 13° penalty in campionato per i giallorossi), ha dato il via a una esultanza, secondo le immagini tv, anche «a luci rosse» (mano verso le parti basse, che ha ricordato, in piccolo, quella di Ibrahimovic a San Siro nel 2009) verso qualcuno della panchina laziale (c’è chi dice Farris, ndr). Anche qui però la Procura può chiedere la prova tv per il gesto e a quel punto deciderà il giudice. Possibile l’ammenda, anche per il 4° uomo può aver visto. Carnefice ma anche un po’ vittima invece Rüdiger che prenderà almeno una giornata per il «rosso» diretto, ma è rimasto ferito per gli ennesimi «buu» razzisti. A rivelarlo, infatti, è il d.s. Massara. "Era molto amareggiato. È un peccato che nel 2017 si debba assistere ancora a scene così disgustose".
(M. Cecchini - F. Cenniti)
© RIPRODUZIONE RISERVATA