Doppia trattativa con il Betis interessato al terzino spagnolo e Dovbyk

Friedkin

Roma e il settlement agreement: perché è meglio non rimandare

Prima di acquistare la Roma deve assolutamente vendere. Il sacrificio principale messo in preventivo a Trigoria è sempre quello legato a Matias Soulé, anche se i 40 milioni richiesti dalla Roma sono una cifra alta. Il Borussia Dortmund nella sua storia non ha mai investito quei soldi per un giocatore, arrivando a spendere massimo 35 milioni per Ousmane Dembelé e 31 per Sebastien Haller. La speranza di Tony D'Amico - scrive Andrea Pugliese su 'La Gazzetta dello Sport' - è che nel frattempo si concretizzi l'interesse più remunerativo della Premier. Da cui potrebbero arrivare altri soldi importanti se il Nottingham Forest deciderà davvero di alzare l'offerta per Jan Ziolkowski, passando da 15 a 20 milioni di euro. Poi c’è una doppia trattativa con il Betis Siviglia. Sulla fascia sinistra, infatti, il club spagnolo ha chiesto alla Roma il prestito di Angelino, ma il giocatore ha fatto sapere che vuole iniziare la stagione con la Roma (13 luglio ritiro a Trigoria) per vedere nelle prime due settimane se riuscirà a convincere Gasperini a puntare ancora su di lui. In caso contrario, allora, potrebbe decidere di accettare la corte del Betis. A cui, tra l’altro, piace tanto anche Artem Dovbyk, che per la Roma è ancora alto a bilancio (quasi 26 milioni di euro) e non si può permettere di venderlo a cifre inferiori. Il Betis, invece, 26 milioni oggi non li può investire ed allora l’idea che sta maturando è quella di chiedere un prestito con un eventuale obbligo di riscatto a determinate condizioni.

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